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venerdì 4 febbraio 2022

Uno di noi è il prossimo di Karen M. McManus | Recensione

Buon venerdi booklovers!
Finalmente è venerdi! Piango dalla felicità perchè non vedevo l'ora che finisse questa settimana che è stata un incubo. Non vedo l'ora di rilassarmi nel weekend e che mi scenda tutta l'ansia e l'agitazione accumulata.
Oggi comunque torno a parlarvi della McManus perchè, complice l'uscita della serie tv ispirata a Uno di noi sta mentendo, in questi giorni Mondadori ha pubblicato il seguito: Uno di noi è il prossimo, che io ho letto l'anno scorso e che mi ha lasciato un po con l'amaro in bocca, scoprite il perchè nella recensione...




UNO DI NOI E' IL PROSSIMO
KAREN M. McMANUS


Editore: Mondadori
Pagine: 312
Genere: Mystery, Thriller
Serie: One of Us Is Lying #2


È passato un anno dalla tragica morte di Simon Kelleher, in tanti hanno cercato di imitare la sua app, ma nessuna è riuscita ad affermarsi, anche perché, prosciolti da ogni accusa Nate, Bronwyn, Addy e Cooper, i gossip portati alla luce si sono sempre rivelati poco appetitosi. Fino a questo momento, almeno.
Attraverso la chat degli studenti della Bayview High, infatti, ha preso piede una nuova inquietante versione di Obbligo o verità, destinata a portare alla luce altri oscuri segreti degli allievi della scuola e verso la quale tutti provano una morbosa attrazione. È come se tutti a scuola si fossero dimenticati della fine fatta da Simon che, per il modo in cui usava il gossip come arma, aveva finito per soffrire più di chiunque altro.
Tra i primi a essere coinvolti c’è anche Maeve, sorella di Bronwyn, costretta suo malgrado ad affrontare una situazione scomoda a causa della sua scelta. Del resto, si sa: a scuola basta commettere un errore per ritrovarti un’etichetta appiccicata addosso per il resto della vita.
La posta si fa via via più alta e quando il gioco prende una piega inaspettata è ormai chiaro che bisogna trovare, e fermare, chi lo sta orchestrando prima che sia troppo tardi

lunedì 21 gennaio 2019

La candidata perfetta di Greer Hendricks & Sarah Pekkanen | Recensione

Buongiorno booklovers!
Sembra che sto mese per quanto riguarda le letture non sa da fare, e infatti anche l'ultimo romanzo che ho letto non è stato un granché. Si tratta di An Anonymous Girl, la nuova uscita delle autrici Sarah Pekkanen & Greer Hendricks che è arrivato in America proprio a inizio 2019. Se questo duo non vi è nuovo è perchè la loro prima opera La moglie tra di noi, è edita in Italia e inizialmente l'avevo pure aggiunta alla mia lista ma poi devo aver perso interesse e l'ho tolta (penso sia stato il mio inconscio che mi avvertiva!) però ho deciso di provare con An Anonymous Girl perchè tratta un argomento che mi interessa molto... e non è andata benissimo.


LA CANDIDATA PERFETTA
GREER HENDRICKS & SARAH PEKKANEN

Editore: Piemme
Pagine: 432
Genere: Thriller, Mystery


Eminente psichiatra di New York cerca donne tra i 18 e i 32 anni per uno studio su etica e morale.

Compenso generoso. Anonimato garantito.
Una sola richiesta: sincerità assoluta.
Quando Jessica Farris, make-up artist squattrinata, accetta di partecipare a uno studio condotto da un certo dr. Shields, misterioso psichiatra della New York University, non sa bene cosa immaginarsi. Ma in fondo a lei interessa più che altro il compenso "generoso", e forse il brivido della novità: la sua vita è fatta di corse su e giù per Manhattan a truccare studentesse per le loro notti pazze, di tranquille serate in compagnia del suo cane e poco altro. Eppure, nel momento in cui mette piede nell'aula 214 - una stanza asettica con soltanto un computer accesso, su cui lampeggia un: Benvenuta, Soggetto 52 - qualcosa le dice che forse è stata troppo avventata. Sincerità assoluta: ne sarà capace?
Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner? Pian piano, le domande del fantomatico dr. Shields si fanno più incalzanti, più personali, più pericolose. È come se avesse capito tutto di Jess: quello che pensa, quello che nasconde. E quando le chiederà di passare dall'aula 214 al mondo reale, per lei sarà già troppo tardi per sottrarsi al gioco.
Perché Jessica Farris è la candidata perfetta per quello che il dr. Shields ha in mente. Almeno finché, ormai prigioniera di una sottile rete di lusinghe, dipendenza, e ossessione, Jess non scoprirà che la stessa sorte è toccata a qualcun'altra prima di lei…


martedì 23 ottobre 2018

S.T.A.G.S. di M.A. Bennett | Recensione

Buongiorno booklovers!
Sembra proprio che questo mese con le letture non ci sono proprio e difatti anche l'ultimo romanzo che ho letto non è riuscito ad arrivare 4 stelle, na tristeza proprio...


S.T.A.G.S.
M.A. Bennett

Editore: Delacorte Press
Pagine: 304
Genere: Young Adult, Mystery


Alla St. Aidan Great School (o S.T.A.G.) le cose nuove - e le persone nuove - devono essere evitate. Sfortunatamente, Greer MacDonald è una studentessa con una borsa di studio ed è proprio una delle persona nuove. Si è appena trasferita alla S.T.A.G. e si trova ignorata e derisa dalla più ammirata cerchia di amici della scuola, i Medievali.
Quindi immagina la sorpresa di Greer quando questo stesso gruppo la invita a un ritiro esclusivo per il fine settimana nella tenuta privata dei genitori del loro leader non ufficiale, Henry de Warlencourt. È considerato un fine settimana di "caccia, tiro al bersaglio e pesca" e si dice che l'invitato che più impressionerà il gruppo avrà il privilegio di diventare un Medievale.
Tuttavia mentre il weekend inizia a prendere forma diventa evidente che al di là dei lussuosi ornamenti, dei vestiti stravaganti che la cameriera distende sul letto di Greer e le elaborate cene multiculturali che si tengono nella Sala Grande, ci sono dei predatori in agguato...


venerdì 21 settembre 2018

Dangerous Girls di Abigail Haas | Recensione

Buongiorno booklovers!
E' arrivato finalmente il momento di sistemare la mia camera e io mi metto già le mani nei capelli perchè i libri saranno pure belli ma odio doverli tirare giù per sistemarli...
Comunque continua il recupero delle letture estive e prima di lasciarvi al weekend vi parlo di Dangerous Girls, un mystery YA che mi ha inaspettatamente sorpresa!



DANGEROUS GIRLS
ABIGAIL HAAS

Editore: HarperTeen
Pagine: 384
Genere: Mystery YA


È la pausa primaverile dell'utlimo anno. Anna, il suo fidanzato Tate, la sua migliore amica Elise e alcuni altri loro amici partono per un viaggio ad Aruba con la promessa che sarà il più bello della loro vita. Ma quando Elise viene trovata brutalmente assassinata, Anna si ritrova intrappolata in un paese che non è il suo, combattendo contro accuse vili e sprezzanti.
Mentre Anna vuole l'assassino della sua amica scopre dure verità sulle sue amicizie, la natura sfuggente della verità e il dolore dell'amore giovanile.
Mentre attende il decreto del giudice, diventa chiaro che tutti intorno a lei pensano che lei non sia solo colpevole, ma anche pericolosa. Quando la verità viene fuori, è più scioccante di quanto si possa mai immaginare ...



martedì 6 marzo 2018

Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus | Recensione

Buongiorno lettori!
Oggi esce Uno di noi sta mentendo e finalmente posso parlarvi di questo libro che ho letto l'estate scorsa e di cui appunto ho deciso di rimandare la recensione per l'uscita italiana. Per una volta il titolo italiano è la traduzione sputata di quello originale e suona bene, peccato che la cover non sia bellissima...



UNO DI NOI STA MENTENDO
KAREN M. McMANUS


Editore: Mondadori
Pagine: 348
Genere: Mystery, Thriller
Serie: One of Us Is Lying #1


Ogni venerdì, il diciassettenne Simon Kelleher, pubblica sul suo tumblr «Senti questa» succulenti gossip riguardanti la vita privata dei compagni di liceo, che tutti gli studenti della scuola aspettano con morbosa curiosità ma anche un po'' di timore. Chi di loro, infatti, può dirsi totalmente privo di segreti e al riparo dalla smania indagatrice di Simon? Un giorno però - proprio quello immediatamente precedente la pubblicazione dell''ennesimo post pruriginoso - Simon muore davanti agli occhi di quattro suoi compagni, in punizione come lui dopo l''orario scolastico. Quando si scopre che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo dei quattro ragazzi - la studiosa e promettente Bronwyn, la bellissima Addy, la futura stella del baseball Cooper e il bad boy della scuola Nate - inizia a vacillare, fino a crollare definitivamente nel momento in cui la polizia scopre che sono proprio loro i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon. In men che non si dica, Bronwyn, Addy, Cooper e Nate da semplici testimoni diventano i principali indagati dell''omicidio... 

mercoledì 6 dicembre 2017

Nei luoghi oscuri di Gillian Flynn | Recensione

Buongiorno lettori!
La mia currently reading sta andando un po a rilento quindi ho deciso di recuperare una lettura dell'estate scorsa che mi era piaciuta molto (e poi è sempre una gioia di vedere i post nelle bozze che diminuiscono!). Si tratta di Nei luoghi oscuri di Gillian Flynn pubblicato nel lontano 2014...


NEI LUOGHI OSCURI
GILLIAN FLYNN

Editore: Piemme
Pagine: 444
Genere: Thriller


Libby non è una ragazza di buon carattere, non lo è mai stata. C’è qualcosa di cinico e meschino in lei, una sorta di lato oscuro di cui lei stessa ammette l’esistenza e con cui è costretta a fare i conti. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere stato l’autore della strage. Ventiquattro anni dopo Ben è in carcere e Libby vive alle spalle delle associazioni di beneficenza che le hanno inviato donazioni per tutti quegli anni.
A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui soci sono convinti dell’innocenza di Ben e rintracciano Libby perché lo scagioni. I membri del gruppo le insinuano il dubbio di essere stata manipolata e Libby è infastidita da quei pagliacci fanatici che ficcano il naso nella sua memoria. Ma i soldi che le offrono per tornare a scavare nel suo passato e cercare il vero colpevole della strage le servono. Così Libby inizia una dolorosa ricerca attraverso la quale, a poco a poco, i ricordi riaffiorano da quei luoghi della mente che fino a ora aveva volutamente oscurato. Saranno gli oggetti della sua infanzia e i racconti delle persone che avevano conosciuto la sua famiglia ad aiutarla a ricostruire gli avvenimenti che portarono all’eccidio, fino ad ammettere l’inconsistenza della sua precedente testimonianza. Insospettabili verità verranno a galla e Libby ritroverà se stessa, ripartendo da dove aveva iniziato: in fuga da un killer.




Nei luoghi oscuri è il secondo libro che leggo di Gillian Flynn e posso affermare che questa autrice sa come scrivere un buon thriller! In realtà non avevo delle alte aspettative su questo romanzo, lo avevo aggiunto perché avevo amato L’amore bugiardo  e volevo leggere altri suoi lavori ma fin dalle prime pagine sono rimasta catturata dalla storia e dalla protagonista.

Il romanzo si apre con Libby che ci spiega come se la cava dopo che 24 anni fa suo fratello massacrò la loro famiglia. Scopriamo che è al verde perché ormai è passato molto tempo e gli enti benefici si sono dimenticati della piccola sopravvissuta al massacro della fattoria di Kinnakee e lei non si è mai preoccupata di trovare un’occupazione.
Libby è uno di quei personaggi che a primo impatto non ti piace ma poi impari a conoscerla e nonostante non sia una brava ragazza ti affezioni a lei, capisci i suoi meccanismi di difesa che tra l’altro dopo quello che ha passato sono anche legittimi…

Mio fratello ha massacrato tutta la nostra famiglia quando avevo sette anni. Mia madre, le mie due sorelle morte. Un fucile, una scure, mani intorno alla gola.

La descrizione del massacro a mio parere è stata fatta benissimo (degna di un episodio di CSI!) e ho amato la struttura della narrazione. Abbiamo infatti 3 POV: quello di Libby nel presente che tenta di scoprire cosa è successo quella notte, perché a discapito di quello che ha detto alla polizia in realtà lei ha visto gran poco e continua a chiedersi se testimoniando contro il fratello Ben abbia mandato in prigione un’innocente. Poi abbiamo il POV di Ben e della madre Patty risalenti al 2 gennaio 1985, la data del massacro. La giornata inizia alle 8 quando la famiglia Day si sveglia e arriva fino alle 3 del mattino, l’orario in cui la famiglia viene uccisa. Ho trovato questa cosa davvero coinvolgente difatti potete capire la mia ansia quando vedevo le ore scorrere ma sembravo non arrivare mai momento del delitto e volevo sapere!
E' tutto un susseguirsi di domande: Ben è davvero colpevole? Era davvero coinvolto in riti satanici che lo hanno portato a sterminare la sua famiglia? E quello che si diceva su di lui è vero? E perché sulla scena del crimine c’era l’impronta di un’altra scarpa che non combaciava con quella di Ben? Cos'è successo quella notte?


 “Un grande mistero: chi ha ucciso i Day?” 


Ditemi ditemi: avete letto qualcosa di questa autrice? Cosa ne pensate?
Se vi piacciono i thriller non potete lasciarvela sfuggire!

lunedì 13 marzo 2017

La coppia perfetta di B.A. Paris | Recensione

Buon inizio settimana!
Lo so che ultimamente sto portando sul blog quasi solo recensioni ma purtroppo oltre a non avere molta ispirazione per quanto riguarda il resto, ci si sono messe anche lezioni con degli orari che mi stancano molto difatti la mia currently reading sta procedendo troppo lentamente...
La recensione di oggi CONTIENE SPOILER quindi se volete leggere il romanzo vi consiglio di girare i tacchi o le pantofole, non ho potuto fare altro perchè per spiegarvi perchè la storia non mi ha convinta al 100% dovevo parlarne apertamente.



LA COPPIA PERFETTA
B.A. Paris

Editore: Nord
Pagine: 340
Genere: Thriller, Mystery



Chiunque avesse l'occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta... 




Jack è uno psicopatico che ama vedere le altre persone impaurite, ama essere la causa di quella paura, il suo sogno è poter avere a disposizione una persona dimenticata da Dio di cui nessuno senta la mancanza nel caso in cui dovesse scomparire.
Grace è la sfigata di turno che si fa abbagliare dai modo gentili, dal cash e dalla figaggine di Jack. C'è da dire che il ragazzo le carte se le è giocate bene perchè Grace ha una sorella con sindrome di Down di cui si occupa lei stessa e a causa sua molti dei ragazzi che ha avuto se la sono data a gambe nel momento in cui sganciava la bomba dicendo che Millie è una parte importante della sua vita e lei se sarebbe sempre occupata. Ma Jack no, adora Millie e per lui non c'è nessun problema a portarla a vivere con loro dopo il matrimonio. Ecco, io qua due domande ma due eh me le sarei fatte visti i comportamenti dei precedenti fidanzati.
Una volta sposati Jack rivela la sua natura di psicopatico segregando la moglie in casa, privandola di ogni comfort e facendo il conto alla rovescia al giorno in cui Millie verrà da loro e lui potrà finalmente terrorizzarla in un'apposita camera super macabra.


Non avevo mai sospettato che potesse essere altro che l'uomo più gentile e più ragionevole del mondo.

Ci sono un sacco di cose che non mi tornano. Tipo Grace che pensa a questo piano per fuggire e trarre in salvo la sorella e quando si accorge che il tempo sta per scadere (la sorella si trasferirà da loro dopo La fine della scuola) è tipo "Oh ma come ho fatto a sprecare tutto questo tempo?" ah boh guarda se non lo sai tu. Quindi con il fuoco al culo (passatemi il termine) ingegna questo piano alquanto surreale in cui nasconde delle pastiglie triturate nella manica della maglia e le infila nel bicchiere di Jack. ADESSO... Io voglio sapere come si mettono delle pastiglie triturate in una manica senza perderle per strada WTF?
Lo scopo è di far ingurgitare sta roba a Jack e farlo sembrare un suicidio ma Grace è un po cretina e tenta di scappare prima che le pillole facciano effetto, GENIO DEI GENI. Dopo una colluttazione Grace rinchiude il marito dentro la stanza macabra destinata a Millie dove morirà di disidratazione. Quando trovano il cadavere la versione ufficiale è che ha tentato il suicidio con i farmaci perchè non avrebbe retto l'umiliazione di perdere per la prima volta un caso ma ciò non ha funzionato e allora si è chiuso dentro a questa stanza sapendo che sarebbe morto perchè si poteva aprire solo dall'esterno. WTF parte2 Ma qual'è il poliziotto sano di mente che crede a una cosa del genere? Uno che vuole suicidarsi non vuole soffrire! Ingurgiti delle pillole, ti appendi via o ti butti da un ponte ma non stai giorni a soffrire in attesa della morte! Io allibita.
Un'altra cosa alquanto nosense è il fatto che nessuno si accorga di nulla! Grace non ha un cellulare, usa solo la mail del marito, quando esce è sempre scortata da lui e nessun vicino si chiede perchè la loro casa abbia cancelli, sistemi di chiusura blindati, sbarre alle finestre, cioè anche qui io due domande me le sarei fatte ma Jack spiega che essendo un avvocato la precauzione non è mai troppa e allora tutti annuiscono lodandolo per il suo lavoro: difende moglie maltrattate perchè vedendo le foto dei loro visi martoriati immagina di essere stato lui a fare ciò e si gasa. No, non sto scherzando...


Il paradosso non smette mai di stupirmi: Jack Angel, paladino delle donne maltrattate.

Una cosa che ho apprezzato è la morte di Jack per disidratazione, come il cane che aveva lasciato a casa partendo per la luna di miele di due settimane. Perchè puoi fare quello che vuoi MA I CANI NON ME LI TOCCHI.
L'ho salvato per un soffio e non so neanche il motivo, forse perchè la psicopatia di Jack era ben piazzata nella storia...?


“Jack è cattivo, Grace.” 




So che c'è stato un tripudio di stelle per questo libro ma io come sempre mi devo distinguere quindi... Ditemi cosa ne pensate! #ECHIÉCHESISPOSAPIÚ?

giovedì 15 settembre 2016

L'amore bugiardo di Gillian Flynn | Recensione

Buon pomeriggio gente!
Oggi sembra proprio la classica giornata autunnale con tanto di pioggia, giustamente proprio quando decido di andare in centro. Infatti è venuta a trovarci Juliette che io e la mia Parabati abbiano conosciuto al SalTo così ci siamo fatte un giro tra le vie del centro chiacchierando del più e del meno, ovviamente io e Juliette ci siamo aggiornate sulle letture (eh beh!). Prima di tornare a studiare (vabbeh ci provo) vi lascio la recensione del famoso L'amore bugiardo da cui è stato tratto anche il film che devo assolutamente recuperare!


L'AMORE BUGIARDO
GILLIAN FLYNN

Editore: Rizzoli
Pagine: 464
Genere: Thriller, Mistery




Amy e Nick si incontrano a una festa in una gelida sera di gennaio. Uno scambio di sguardi ed è subito amore. Lui la conquista con il sorriso sornione, l’accento ondulato del Missouri, il fisico statuario. Lei è la ragazza perfetta, bella, spigliata, battuta pronta, il tipo che non si preoccupa se bevi una birra di troppo con gli amici. Sono felici, innamorati, pieni di futuro.

Qualche anno dopo però tutto è cambiato. Da Brooklyn a North Carthage, Missouri. Da giovani professionisti in carriera a coppia alla deriva. Amy e Nick hanno perso il lavoro e sono stati costretti a reinventarsi: lui proprietario del bar di quartiere accanto alla sorella Margo, lei casalinga in una città di provincia anonima e sperduta. Fino a che, la mattina del loro quinto anniversario, Amy scompare. È in quel momento, con le tracce di sangue e i segni di colluttazione a sfregiare la simmetria del salotto, che la vera storia del matrimonio di Amy e Nick ha inizio. Che fine ha fatto Amy? Quale segreto nasconde il diario che teneva con tanta cura? Chi è davvero Nick Dunne? Un marito devoto schiacciato dall’angoscia, o un cinico mentitore e violento, forse addirittura un assassino? 




Parto dicendo che non ho mai bestemmiato così tanto su un libro, va bene che io impreco molto facilmente ma questo romanzo è stata una cosa fuori dal normale! Ero in bilico tra l'entrare dentro e strozzare i personaggi o chiuderlo e lanciarlo fuori dalla finestra per il nervoso e la rabbia!

 Et voilà, la coppia più della mondo! Poi dicono che il matrimonio è faticosissimo.

Ecco, questo libro ha rafforzato ancora di più la mia idea del "col cazzo che mi sposo!"
Perchè il matrimonio di Nick&Amy non è più come all'inizio, tutto fiori e sorrisi e sdolcinerie. Il loro matrimonio è alla deriva e Nick se ne rende davvero conto quando sua moglie scompare...

Avrei moltissime cose da dire su questo romanzo ma purtroppo non posso farlo altrimenti svelerei tutto, però su alcune cose si può parlare... NICK! Stupido che non sei altro, tua moglie scompare, il primo indiziato è sempre il marito e tu aspetti tipo 200 pagine per chiamare un avvocato??? Qui qualcuno non ha seguito CSI e Law&Order perchè non importa se sei colpevole o innocente, l'avvocato si chiama subito! Nel tuo caso poi... Stupido, stupido Nick, ho condiviso i tuoi stessi pensieri. 
L'autrice ha messo in piedi una storia geniale, contorta e da brividi ed era quasi perfetto solo che non mi ha preso fino a circa 150 pagine e non capivo cosa ci trovasse la gente di tanto bello in questa storia! Poi l'ho capito. Era Amy. E io non ero preparata. Oltre a questo alcune cose erano troppo perfette e suonavano sospette, e se ci sono arrivata io ci poteva arrivare anche qualcun altro...
NON EVIDENZIATE SE NON AVETE LETTO IL LIBRO, SPOOOOOILER.
Amy, stronzetta che non sei altro! Dio, quanto ti ho odiato, le brutte parole che non ti ho urlato dietro! Ero come Nick "Bruttastronzabruttastronza. Torna a casa che ti ammazzo" e nella prima parte leggendo il diario pensavo pure che fosse stupida! E tutta la pazienza che ha dedicato al suo piano? Lei ha problemi davvero seri gente!

Il finale poi è stato un amaro calcio nello stomaco perchè ero super convinta che finisse in un'altra maniera, che le cose sarebbero state diverse, che ci sarebbero riusciti!


E' un piano a prova di bomba. 



Chi ha letto questo libro si faccia avanti che prendiamo a brutte parole voi sapete chi. Prossima tappa è sicuramente il film! Mica mi perdo Ben Affleck...

lunedì 18 luglio 2016

L'amica pericolosa di Paula Daly | Recensione

Buon lunedì lettori!
Il mio pc non ne vuole sapere di accendersi (non mi sto preoccupando, figuriamoci.) e per fortuna ieri è tornata a casa mia sorella e mia ha prestato il suo con cui ho aggiornato il blog e fatto altre cosucce. Oggi in teoria dovrei portare il mio a farlo controllare e incrocio le dita.
Restare senza pc però mi ha dato modo di buttarmi a capofitto nel libro che vi mostro oggi, la lettura infatti è durata due giorni...



L'AMICA PERICOLOSA
PAULA DALY

Editore: Longanesi
Pagine: 348
Genere: Thriller, Mistery



Natty è una donna felice: ha un marito che ama, Sean, due figlie adolescenti che non le danno problemi, un piccolo albergo di charme nel Lake District. Non è sempre tutto facile, ma Natty ha dalla sua una determinazione fuori dal comune. Di una cosa sola Natty sente la mancanza: dell’amica di sempre, Eve, che conosce sin dai tempi dell’università. Eve, la psicologa tanto brava a dare supporto agli altri quanto incapace di trovare un proprio equilibrio, specialmente sentimentale. Per questo, quando Eve decide di farle visita, per Natty è occasione di festa. E quando si deve allontanare per un’emergenza di qualche giorno, la presenza di Eve in casa sua le sembra perfino provvidenziale. Ed è questo il suo errore. Eve si offre di dare una mano, fino al suo ritorno. E in pochi giorni la vita meravigliosa di Natty va in pezzi… Perché Eve si insinua nella sua casa, nella sua attività, nell’affetto delle sue figlie e perfino nel cuore e nel letto di Sean. E Natty si ritrova sola, a combattere per quello che fino a ieri ha dato per scontato. Possibile che Eve non sia quella che lei ha sempre creduto? Possibile che bastino pochi giorni a cancellare una vita intera? Forse il vero problema è che anche Natty nasconde dei segreti pericolosi… E rivelarli potrebbe essere l’unico modo per salvarsi. Appassionate, fiere, determinate: le due indimenticabili protagoniste di questo romanzo sapranno farvi emozionare, arrabbiare, parteggiare... Perché non esiste niente di più esplosivo di un’amicizia pericolosa fra due donne.





Non mi sarei mai aspettata che questo libro mi prendesse così tanto e invece una volta sfogliate le prime pagine non vedevo l'ora di arrivare alla fine per vedere come se ne usciva Natty dalla situazione disastrosa che si viene a creare. Eh si perchè la sua migliore amica che gli ruba il marito è solo la punta dell'iceberg, entrambe le donne infatti nascondono dei segreti...

«Abbiamo tutti qualche scheletro nell'armadio.»
Eve, la cosi detta migliore amica di Natty (E CHE AMICA!) è uno dei peggiori personaggi che io abbia mai incontrato! L'ho odiata fin dall'inizio e il mio odio è cresciuto ancora di più nei capitoli raccontati dal suo punto di vista. Eve è davvero una troia. Scusate la volgarità, di solito non mi lascio andare a questi linguaggi nelle recensioni (vita reale a parte) ma non mi capitava da un bel po di imprecare contro un personaggio per 3\4 del libro e di volerlo letteralmente strozzare... Le intenzioni di questa donna si capiscono subito e nonostante anche Natty abbia la sua dose di segreti e abbia quei cinque minuti in cui gli partono pensieri cattivi (del tutto comprensivi del resto!) vi sarà impossibile non essere dalla sua parte e tifare per lei.
Se siete appassionati di storie con gente problematica (RIFERIMENTI A EVE DEL TUTTO CASUALI), segreti e un pizzico di sana vendetta vi consiglio questo libro! Non vi dico neanche come mi ha lasciato il finale perchè dovete scoprirlo voi ma sono sicura che avrete la mia stessa espressione!







Cosa ne pensate? Avete già letto questo libro? 
Ho capito tenersi stretti i nemici ma anche gli amici non scherzano eh...

mercoledì 9 marzo 2016

La gemella silenziosa di S.K. Tremayne | Recensione

Salve lettori!
Come vi avevo anticipato la settimana scorsa la recensione di oggi riguarda La gemella silenziosa. Questo libro non era in programma ma visto che lo avevo già adocchiato e la trama non mi sembrava niente male perchè non leggerlo quando è stato proposto come lettura extra per una challenge?



LA GEMELLA SILENZIOSA
S.K. TREMAYNE

Editore: Garzanti
Pagine: 307
Genere: Thriller


A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?




Inquietante.
E' la prima parola che mi viene in mente.
Ammetto che il fattore gemelli mi inquieta e allo stesso tempo mi affascina. Non restate scombussolati quando vedete due persone identiche? Non vi siete mai chiesti com'è vedersi riflessi non in uno specchio ma in un'altra persona che è la tua copia identica? Fisicamente parlando ovviamente perchè si sa che poi i gemelli a livello caratteriale sono quasi uno l'opposto dell'altro e lo stesso vale per Kirstie e Lydia.
Ed è quando Kirstie inizia ad avere gli stessi comportamenti della gemella morta che mi si sono drizzati i peli, e non solo a me ma anche ai suoi genitori, posso assicurarvelo...


 Chi delle due è caduta? Possibile che mi sia sbagliata?

La storia ruota attorno alla tragedia di questa famiglia che ha perso una figlia. Una gemella. Perciò i genitori rivedono in Kirstie, la figlia rimasta, anche Lydia la gemella morta, in quanto le due bimbe erano del tutto identiche. Ma se erano identiche come fanno a essere certi che Kirstie non sia Lydia? Dicono che i genitori dei gemelli sappiano riconoscere i figli nonostante siano uguali, mi piacerebbe tanto sapere come fanno, io è già tanto se riesco a riconoscere mia madre in mezzo alla folla!

Il libro ha una bella dose di mistero non si può negarlo. Leggendo mi sono chiesta se Kirstie fosse Kirstie oppure Lydia (anche se poi mi sono accorta che avevo già intuito come stavano le cose), mi sono ritrovata a fare supposizioni e per poco non mi convincevo di alcune cose che in realtà non centravano nulla. Ciò che mi ha spiazzato è stato scoprire la verità che si celava dietro all'incidente che ha portato alla morte della figlia, il perchè è accaduto e tutto quello che è successo dopo... 


 «Tu continui a dire che è morta, ma lei torna a giocare con me, era qui, era a scuola, lei gioca con me, è mia sorella, non importa se è morta, lei è ancora qui, ancora qui, io sono qui, noi siamo qui...»

Giusto per mostravi un assaggio di roba inquietante!
C'è un buon mix di thriller e mystery. C'è un'isola praticamente in mezzo al nulla aggiungete una figlia confusa che gioca, vede e parla con la sorella morta, immaginatevi le gemelle del film di Shining e bingo! Se poi volete provare il vero brivido fate come me e leggete il libro con la tempesta fuori e il vento che fa sibilare le porte [CAUSE I'M NOT AFRAID!].

Non nego che ero partita con aspettative un pò basse e alla fine invece si è rivelata una lettura niente male, ma c'è un però. Il finale. Mi ha lasciato con l'amaro in bocca perchè non me lo aspettavo proprio e sinceramente desideravo che non finisse così... 





Qualcuno di voi a letto questo libro? Spero di non avervi messo il terrore di gemelli!

venerdì 8 gennaio 2016

Ragazze che scompaiono di Lauren Oliver | Recensione


Buon venerdì a tutti!
Li avete trovati i dolci nella calza della Befana? La vostra dieta post abbuffate natalizie è saltata come si deve? Io sgranocchio un dolcetto tra un codice HTML e l'altro visto che devo preparare un compito per l'università fatto interamente di codici HTML, linguaggio che per me può essere stato benissimo inventato dagli alieni...
Ma bando alle ciance perché oggi è tempo di mostrarvi la mia prima lettura dell'anno e devo dire che il 2016 è iniziato bene!


RAGAZZE CHE SCOMPAIONO
LAUREN OLIVER

Editore: Safarà Editore
Pagine: 375
Genere: Young Adult, Mystery



Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.






Dara e Nick sono sorelle e sono una l'opposto dell'altra. Dara è bella, popolare, vive nel disordine, si ubriaca, è la classica ragazza che tutti amano. Nick invece è la sorella tranquilla, ordinata, quella che non beve e non veste in modo appariscente.
Due facce della stessa medaglia. Due sorelle così diverse che in realtà sono molto di più. Si vogliono bene, si proteggono, condividono tutto e mantengono una i segreti dell'altra. Sono migliore amiche, per sempre.
Fino all'incidente.
L'auto sulla quale erano a bordo si schianta mentre Nick è alla guida e Dara ne esce distrutta, letteralmente. Perni alle ginocchia, polsi rotti, costretta a bere da una cannuccia e il viso sfregiato da cicatrici.
Dara non perdonerà mai sua sorella per questo.

Fa da sfondo alla storia il divorzio dei loro genitori e la relazione con Parker, il migliore amico di sempre di Nick che poi è diventato il ragazzo di Dara. Una relazione davvero spinosa... Inoltre per tutto il libro seguiamo anche la ricerca di Madeline Snow, bambina scomparsa nel nulla. Quando anche Dara scompare, Nick sospetta che le due sparizioni siano collegate e si tuffa alla ricerca della sorella. Ma Dara è davvero scomparsa? E' una delle sue strategie per attirare l'attenzione e far impazzire Nick? E dov'è finita Madeline? 

Credo che sia questa la cosa bella dello scomparire: quando le persone ti cercano e ti pregano di tornare a casa.

Oh gente cos'è stato questo libro. E' il classico caso in cui la trama è perfetta perché non lascia trapelare quasi nulla di come sia davvero la storia.
C'è molto di più che scomparse, cotte e sorelle. Ci sono segreti, c'è un passato che è andato quasi perduto e un futuro da vivere, da scrivere...
Mi sono affezionata subito a Dara e Nick e ho capito entrambe: Dara, la figlia problematica che tutti amano ma che è convinta di non essere mai abbastanza e Nick la figlia perfetta sempre in ombra dalla sorella minore che tutti adorano. Complice è stata la scrittura della Oliver che semplicemente adoro e che già mi aveva conquistata con Delirium. Ma forse il fattore che ha inciso di più è che ho una sorella quindi so come ci si sente: a voler bene a una persona che ti è sempre vicina, a non riuscire ad arrabbiarsi più di tanto perché lei c'è sempre, a preoccuparsi, a volerla proteggere (anche se sono la minore). Forse è anche per quello che il libro mi è entrato dentro in una determinata maniera...
Il colpo di scena mi ha letteralmente sconvolta perché non me lo aspettavo proprio! Okay un certo punto un pensiero si era affacciato nella mia testolina e un po' alla fine ci avevo azzeccato ma c'era molto di più di quello che avevo pensato io... Geniale. E qui mi fermo.






Beh se volete sapere dove sono finite le ragazze che scompaiono non vi resta che immergervi in questa storia.