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venerdì 4 dicembre 2020

Una bambina cattiva di Zoje Stage | Recensione

Buongiorno booklovers!
Alla fine ho deciso di abbandonare il libro della Tahir e in teoria ho iniziato quello a tema natalizio (dico in teoria perchè ieri, quando ho programmato questo post non ci avevo ancora messo mano eheh). Oggi invece facciamo un passo indietro e vi parlo di una lettura che ho fatto ad Halloween (meglio tardi che mai insomma...) ossia Una bambina cattiva di Zoje Stage.



UNA BAMBINA CATTIVA
ZOJE STAGE

Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Genere: Thriller Psicologico


Per Suzette Jensen la nascita di Hanna è stata una benedizione. Le sue condizioni di salute sembravano escludere la possibilità di una gravidanza, ma alla fine lei e suo marito Alex hanno ottenuto la famiglia che avevano sempre desiderato. Hanna, però, a sette anni non ha ancora pronunciato neppure una parola. È riuscita a farsi espellere da tutte le scuole in cui l’hanno mandata, costringendo Suzette a seguirla a casa. Hanna è una bambina difficile. Capricciosa, aggressiva, diventa ogni giorno più ostile. L’unico momento in cui sembra calmarsi è quando suo padre è presente. Agli occhi di Alex, Hanna è il ritratto della brava bambina, un angioletto innocente che ha bisogno di affetto per sbloccarsi. Eppure Suzette sa che c’è molto di più. Sente che sua figlia non la ama, e sospetta che covi un odio viscerale nei suoi confronti. Un odio che peggiora fino a diventare una vera e propria minaccia…

venerdì 6 marzo 2020

La paziente silenziosa di Alex Michaelides | Recensione

Buongiorno booklovers!
Siamo sopravvissuti a un'altra settimana bombardati da notizie sul corona virus. Io mi sto un po deprimendo perchè ho scoperto che molto probabilmente farò la discussione della tesi di laurea telematica. E niente, fa già piangere così quindi passiamo ad altro... Oggi vi lascio la recensione de La paziente silenziosa, romanzo uscito l'anno scorso e di cui tra l'altro ho visto che in questi giorni dovrebbe uscire la ristampa in versione economica se non sbaglio, quindi non ci sono scuse, andate a comprarlo su su...



LA PAZIENTE SILENZIOSA
ALEX MICHAELIDES

Editore: Einaudi
Pagine: 352
Genere: Thriller psicologico


Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un’artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco Alicia ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio. 


venerdì 13 settembre 2019

Nell'angolo più buio di Elizabeth Haynes | Recensione

Buongiorno booklovers!
Un'altra settimana è ormai finita e a me sembra già che settembre stia volando via.
Oggi comunque si torna indietro nel tempo con un libro che è stato pubblicato nel 2012 e che io ho comprato nel 2016, poi giustamente è rimasto a vegetare sullo scaffale ma ce l'abbiamo fatta! e un po mi maledico per averci messo così tanto...


NELL'ANGOLO PIÙ BUIO
ELIZABETH HAYNES

Editore: Neri Pozza Editore
Pagine: 445
Genere: Thriller psicologico


Catherine è una ragazza che ha sempre vissuto irresponsabilmente la sua giovinezza, tra party, alcol e partner occasionali, quando incontra Lee. Sguardo rude ma diretto, prestante d’aspetto e risoluto nei modi, Lee infrange subito il suo cuore. Il tempo necessario per un romantico corteggiamento e Catherine accetta, senza alcuna esitazione, di andare a vivere con lui. La scelta si rivela impeccabile nei primi mesi di convivenza: Lee è affettuoso, pieno di premure e attenzioni. Appare stranamente sfuggente soltanto quando viene interrogato sul suo lavoro, ma Catherine, innamorata com’è, non fa attenzione a questa trascurabile reticenza. Poi, gradualmente, attraverso segni appena percettibili, piccole scenate di gelosia, critiche per un’acconciatura o per un abito troppo eccentrico, il clima muta. Lee diventa ombroso, cupo, si assenta misteriosamente per giorni e, infine, in un’escalation drammatica, svela il suo vero volto. Schiaffi, torture psicologiche, botte, insopportabili umiliazioni fisiche, Catherine viene violata nell’intimo, rinchiusa a chiave in una stanza, ridotta a vittima inerme di un carnefice senza pietà. Probabilmente morirebbe se, in circostanze accidentali, non fosse scoperta nella sua agonia da una vicina di casa, che denuncia Lee e ne determina l’arresto, il processo e la condanna. La violenza psichica è penetrata, però, a fondo nella mente e nell’anima di Catherine. La ragazza cambia ogni giorno strada per tornare a casa, azzera le sue relazioni col mondo esterno, ispeziona ogni ora meticolosamente la sua abitazione, assume comportamenti compulsivi estremi dettati dal fantasma incancellabile del suo carnefice. Un fantasma che diventa di carne e ossa il giorno in cui una telefonata annuncia che Lee è uscito di galera.