Siamo sopravvissuti a un'altra settimana bombardati da notizie sul corona virus. Io mi sto un po deprimendo perchè ho scoperto che molto probabilmente farò la discussione della tesi di laurea telematica. E niente, fa già piangere così quindi passiamo ad altro... Oggi vi lascio la recensione de La paziente silenziosa, romanzo uscito l'anno scorso e di cui tra l'altro ho visto che in questi giorni dovrebbe uscire la ristampa in versione economica se non sbaglio, quindi non ci sono scuse, andate a comprarlo su su...
Editore: Einaudi
Pagine: 352
Genere: Thriller psicologico
Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un’artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco Alicia ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.
