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giovedì 6 aprile 2017

Cose che non voglio dimenticare di Lara Avery | Recensione

Salve salve gente!
Pubblicare una recensione alla settimana mi è sempre piaciuto, un po perchè così non le accumulo e un po perchè mi piace essere costante con le pubblicazioni. Nell'ultimo periodo però ho notato che sto portando sul blog quasi sempre gli stessi post e mi dispiace perchè così risulta un po monotono ma la creatività e anche il tempo scarseggiano quindi purtroppo va così, spero non vi dispiaccia...
E dopo questo discorso ehm niente, nuova recensione CHE NOVITÀ e stavolta ringrazio la Mondadori che mi ha mandato una copia digitale del libro in questione.


COSE CHE NON VOGLIO DIMENTICARE
LARA AVERY

Editore: Mondadori
Pagine: 312
Genere: Young Adult, Realistic Fiction



Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta – così dicono i medici – le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell’unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno “aggiustato”. Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.




Sammie è affetta dalla malattia genetica di Niemann-Pick e se questo non bastasse il suo caso è di tipo C che è molto raro sopratutto in individui così giovani e oltre a tutta una serie di problematiche la più grave per Sammie è che col tempo perderà la memoria. E a lei la memoria serve! Deve vincere i campionati di dibattito e fare un sacco di altre cose tra cui andare al collage!
E così seguiamo questa ragazza nel suo percorso di vita, seguiamo la sua malattia attraverso le pagine da lei scritte, pagine che contengono tutto ciò che non vuole dimenticare.

Sto scrivendo questo libro per te. Come potrai dimenticarti le cose, se avrai questo pratico file come riferimento?

Sammie mi è piaciuta molto non solo per il modo in cui si è approcciata alla malattia: non si è mai arresa, ha continuato ad andare avanti anche quando tutti gli altri gli dicevano che era meglio fermarsi. Ma sopratutto mi è piaciuto il fatto che sapesse cosa volesse dalla sua vita, aveva chiaro dove voleva arrivare e cosa volesse diventare da grande ed è una cosa che ammiro moltissimo nelle persone. E la task force che si è creata contro l'NPC ? Senza dubbio una cosa originale!

Posso sconfiggere questa roba, lo so che posso, perchè più cose mi appunto per te, meno ne dimenticherò. 

La parte in cui era coinvolto Stuart non mi è piaciuta molto e non ho idea del perchè visto che comunque è un bravo ragazzo e fa pure lo scrittore! Fin dall'inizio invece Cooper mi è piaciuto da matti e ammetto che per una volta alcune cose le avevo già capite...
Il problema è stato che una parte del romanzo, quella centrale credo, non mi ha coinvolto tantissimo e non so a tratti l'ho trovata un pochino noioso ecco. In più all'inizio ho faticato un po ad entrare in sintonia con la struttura del libro perchè al suo interno sono riportati i pensieri di Sammie e quello che le accade ma anche liste e conversazioni, insomma non è il classico diario.
La storia di Sammie è davvero toccante e come dice lei stessa a volte non dobbiamo far altro che fermarci un attimo ed esistere, goderci il momento....


La vita non è solo una serie di trionfi.



Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Spero di avervi incuriosito un po anche perchè sinceramente mi sembra di non aver sentito parlare moltissimo di questo romanzo...

lunedì 20 giugno 2016

But I Love Him di Amanda Grace | Recensione

Buon lunedì gente!
Un'altra settimana che inizia con nuova recensione e sono in ansia da ieri per l'episodio di GOT! Oggi giornata di studio e stasera spero di riuscire a vedere la puntata.
Siccome la seconda tappa di una challenge a cui sto partecipando sta terminando ho cercato un libro che potesse rientrare negli obiettivi ma che non fosse neanche troppo lungo, se poi aggiungete il fatto che avevo voglia di leggere qualcosa dal tema forte e sensibile capirete che questo libro è stata la scelta giusta...



BUT I LOVE HIM
AMANDA GRACE


Editore: Autopubblicato
Pagine: 336
Genere: Realistic Fiction


Sometimes at night, I wake up and stare at the heart for hours. I think of how I collected each piece from the beach, how I glued it all together into one big sculpture. I wonder if Connor realizes what it means, that he'll always have a piece of me no matter what happens. Each piece of glass is another piece of myself that I gave to him. It's too bad I didn't keep any pieces for myself.
At the beginning of senior year, Ann was a smiling, straight-A student and track star with friends and a future. Then she met a haunted young man named Connor. Only she can heal his emotional scars; only he could make her feel so loved - and needed. Ann can't recall the pivotal moment it all changed, when she surrendered everything to be with him, but by graduation, her life has become a dangerous high wire act. Just one mistake could trigger Connor's rage, a senseless storm of cruel words and violence damaging everything - and everyone - in its path.
This evocative slideshow of flashbacks reveals a heartbreaking story of love gone terribly wrong.

NOTE: This is a dark romance, and intended for mature audiences only





  Colpisco le cose, non le persone. Questo è quello che mi ha detto.

Ma passare dalle cose alle persone il passo è breve e Ann, lo sa. Connor viene da una situazione famigliare turbolenta che lo ha reso quello che è, ma gli aveva giurato che non gli avrebbe mai fatto del male, non l'avrebbe mai colpita. E invece l'ha fatto.
Quando sentiamo parlare di situazioni del genere ci viene naturale domandarci "Perchè non se ne va? Perchè rimane in quella relazione?", questo libro ci mostra il perchè Ann non se n'è andata. Lei sapeva fin dall'inizio che Connor aveva problemi a gestire la rabbia ma gli è rimasta vicino perchè lo rendeva felice, lo faceva stare bene ed era convinta che bastasse quello per cambiare le cose...


Le persone non cambiano perchè lo vuoi tu. Loro non sono argilla, pronte per essere modellate.

La struttura di questo romanzo è particolare e ammetto che all'inizio ho faticato un po ad entrarci in sintonia ma dopo averci preso la mano il racconto è filato. La narrazione infatti procede all'indietro, ossia dal presente fino ad arrivare a quando Ann ha incontrato Connor e attraverso questo metodo il lettore non sa quello che accade il giorno prima perchè il processo è inverso. Mi è piaciuta molto come cosa e alla fine c'è un intervista all'autrice che spiega il perchè di questa scelta, ho apprezzato davvero la sua motivazione.
C'è da dire che questo romanzo mi ha resa un po triste perchè Ann credeva davvero nella loro storia, ha fatto di tutto per Connor, per avere un futuro insieme e cancellare il passato che lo perseguitava. Ma purtroppo si sa, a volte l'amore non basta...




“Mi dispiace. Mi dispiace. Non piangere. Ti amo.”



Cosa ne pensate di questo libro? Il tema affrontato non ne dei più leggeri (e purtroppo è anche molto attuale) però qualche volte mi ci vuole qualcosa di forte...


mercoledì 8 giugno 2016

Io prima di te di Jojo Moyes | Recensione

Salve gente!
Per tanto tempo ho snobbato Io prima di te ma poi ho visto un pezzo del trailer e DOVEVO leggere il libro prima dell'uscita del film! Non ero sicura che mi sarebbe piaciuto (che scema!) e quindi l'ho preso in prestito dalla biblioteca, poi ovviamente l'ho acquistato perchè DOVEVO avere sullo scaffale la mia copia di questo gioiellino...



IO PRIMA DI TE
JOJO MOYES

Editore: Mondadori
Pagine: 337
Genere: Contemporary, Realistic Fiction
Serie: Me Before You #1


A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose.
Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione.
A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti.
E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.
Io prima di te è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.




Una volta girata l'ultima pagina ho capito perchè non ho letto prima questo libro.
Perchè dovevo leggerlo adesso, in questo preciso momento della mia vita. Dovevo leggere determinate frasi in questo periodo.
Alcuni libri sanno aprirti gli occhi, ti portano a pensare, riflettere, a porti delle domande ed è quello che è successo con Io prima di te.
Il bello dei libri è che sanno parlarti e proprio come Louisa mi sono ritrovata a pensare "Io cosa voglio dalla mia vita? Dovevo voglio andare? Cosa voglio essere?". E poi c'è Will che non ha spronato solo lei a vivere, a vedere le cose in modo diverso e a uscire dal suo guscio. Ha spronato anche me! E posso solo ringraziarlo per questo...

«Vivi un pò. Cos'è che ti frena?»

Non so bene cosa dire o come esprimermi, so solo che ho amato questo libro.
Ho riso con questi due ragazzi. Ho sperato. E ho pianto. Tanto. Come una dannata! E seppur sia un romanzo triste, perchè ammettiamolo lo è,Anzi diciamo che ho lasciato un pezzo di cuore dentro al romanzo, con Will e con Louisa...
Non mi sento di dire altro perchè in realtà non saprei cosa dire, solo...


Vivete bene.
Semplicemente, vivete.







In quanti di voi l'hanno letto? Lo facciamo un gruppo di supporto in vista del film? Io devo prepararmi psicologicamente...