Salve gente!
Finalmente sono riuscita a leggere Shatter Me, primo libro di una trilogia distopica di cui il volume iniziale era già stato pubblicato in Italia nel 2012 ma la serie era stata poi interrotta. Recentemente è tornata nelle nostre librerie mantenendo non solo lo stesso titolo ma anche la stessa fantastica cover!
Editore: HarperCollins (Rizzoli per l'edizione italiana)
Pagine: 338
Genere: Distopico, Fantasy
Serie: Shatter Me #1
Sono 264 giorni che Juliette, 17 anni, vive segregata in una cella. Non ha contatti con il mondo esterno e nessuno può avvicinarla perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. L'organizzazione militarizzata che l'ha rinchiusa la considera un'arma grandiosa, ma per lei non è altro che una maledizione. Un giorno arriva Adam, a condividere la cella con lei. Juliette si tiene distante, non vuole fargli del male, ma quando lui la prende tra le braccia per consolarla, una notte che è in preda agli incubi, scopre che è immune al tocco di lei. Insieme si danno alla fuga. Per Juliette è un tentativo di ritrovare se stessa, di smettere i panni del mostro e fare i conti con il suo dono.
Shatter Me ha saputo rapirmi di nuovo, proprio come ha aveva fatto nel 2012, quando lo lessi per la prima volta, complice lo stile dell'autrice che in alcuni punti diventa vera e propria poesia a mio parere...
Ci troviamo in un mondo distopico, dove più che vivere veramente si cerca di sopravvivere, tirare avanti con quel poco che si ha, cioè niente. Questo è uno dei pochi aspetti che mi ha lasciato un po insoddisfatta perchè non viene data una motivazione del perchè si è arrivati a questo punto, il tutto è solo accennato quindi spero che nei prossimi capitoli potrà esserci una vera e propria spiegazione.
La protagonista è Juliette, che è stata rinchiusa in cella e isolata dal mondo, è un pericolo per gli altri perchè con un solo tocco può porre fine a una vita. Questa ragazza non ucciderebbe mai, non vuole essere una pedina nella guerra, e mi piaciuto molto il fatto che anche in brutte situazioni non ha mai ceduto. Lei non vuole uccidere, vuole solo qualcuno che la ami, vuole solo essere toccata con il cuore.
Le mie mani possono uccidere. Le mie mani possono distruggere qualunque cosa.
E poi c'è Warner gente. Lui, di cui mi sono innamorata la prima volta e poi con la lettura in inglese è stato il colpo di grazia, perchè alcune sue frasi sono OHMIODIOTIAMOFAIDIMEQUELLOCHEVUOI. E' il cattivo della situazione e che cattivo gente! Senza scrupoli e spietato, farebbe di tutto per tenersi Juliette vicina perchè in lei non vede una pazza, ma un'arma... Un vero e proprio figo della madonna lasciatemelo dire, ogni tre per due avevo gli occhi a cuore e chissene frega se la persona in questione ammazza gente con la stessa facilità con cui io mi cambio la maglia, SE NON SONO PSYCO NON CE PIACCIONO.
Il problema è che c'è Adam di mezzo, che per carità non mi dispiace sto ragazzo, ma io sono salpata sulla Warnette ship già nel 2012 quindi ciaone Adam...
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| Maybe a bird will fly today. |
Si lo so che nell'ultima parte non sembro per niente sana di mente ma ormai l'avete anche capito...
Comunque chi ha letto questo libro? Cosa ne pensate? E la domanda è d'obbligo: Team Adam o Team Warner?