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martedì 18 aprile 2017

Il problema è che ti amo di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Salve gente!
Avete passato bene le vacanze di Pasqua? Vi siete riempiti di cioccolato? Io si, ovviamente! Cioè vi pare che non mi mettevo a ingurgitare cioccolato come se non ci fosse un domani? Figuriamoci.
Chiusa la parentesi sulle abbuffate vi lascio la recensione di un libro che ho letto ancora a inizio mese ma vabbeh meglio tardi che mai...



IL PROBLEMA È CHE TI AMO
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Nord
Pagine: 440
Genere: Young Adult 


Da quattro anni, il silenzio è lo scudo che la protegge dal resto del mondo. Circondata dall'affetto dei nuovi genitori adottivi, Mallory Dodge ha cercato di superare i traumi del passato, di convincersi di non avere più bisogno di essere invisibile, ma le cicatrici dell’anima bruciano ancora e non le permettono di dimenticare. Ecco perché dover frequentare l'ultimo anno di liceo in una scuola pubblica, dove sarà costretta a uscire dal guscio, la terrorizza. Tuttavia è proprio a scuola che accade l’inaspettato: tra i suoi nuovi compagni c’è Rider Stark, l’unico raggio di sole nella sua infanzia da incubo, il ragazzo che in più di un'occasione l'ha protetta dalla violenza del padre affidatario. Rider però è cambiato: ha un atteggiamento arrogante, una pessima reputazione e pare che sia invischiato in una rete di cattive compagnie. Anche se, dietro quella maschera da sbruffone, Mallory riconosce ancora il suo eroe d’un tempo… un eroe per di più molto affascinante. 
Eppure gli anni trascorsi lontano da Mallory hanno segnato profondamente Rider, che ben presto si troverà davvero nei guai. E Mallory sarà la sola a poter fare la differenza. Ma riuscirà a far sentire la propria voce e a battersi per il ragazzo che ama, o la paura la farà tacere per sempre?





L'Armentrout è una delle mie autrici preferite ma non mi ero ancora addentrata nelle sue storie YA\NA e forse non avrei dovuto farlo perchè dopo aver letto questo libro sono arrivata alla conclusione che è ufficiale: io e gli YA non andiamo più d'accordo...


Il fatto che l'Armentrout abbia parlato di un sistema di assistenza sociale che non funziona bene e di tutto ciò che può andare male con gli affidi è una cosa che ho apprezzato molto perchè non tutti se la sentono di portare a galla queste storie.
COME SEMPRE TITOLO E COVER
ORIGINALI CENTRANO CON LA
STORIA MENTRE I NOSTRI NO
Ammetto che il romanzo era partito in quarta anche per questo, mi piaceva e sembrava diverso ma arrivata a un certo punto mi sono letteralmente trascinata dietro il libro, a mio parere almeno 1\4 della storia poteva essere tagliata perchè inutile e ripetitiva e questo mi ha un po annoiata.

L'amarezza dei torti subiti così a lungo in un sistema sovraccarico e malfunzionante mi stava canora addosso come una seconda pelle di cui forse non mi sarei mai liberata.

I personaggi non mi hanno fatto impazzire se non un pochino verso il finale (sempre quando  è troppo tardi insomma) e sinceramente non ho riconosciuto la scrittura della Armentrout, sembrava che il libro lo avesse scritto un'altra persona se non per la parte dove Rider viene descritto come un figo con i muscoli pronunciati, caratteristica alla base dei personaggi maschili di questa autrice.

La cosa che penso mi abbia dato più fastidio sono stati i cliché: quartiere malfamato, la stronzetta di turno, la protagonista che arrossisce ogni tre pagine e che giustamente essendo timida inciampa sempre. Vorrei solo far presente che noi persone introverse non siamo davvero così: sappiamo camminare senza problemi. Almeno i genitori di Mallory erano presenti, cosa rara negli YA...
Insomma mi piange il cuore nel dire che questa è stata un po una delusione perchè non ho mai dato meno di 4 stelline a un mio autore preferito :(


È come se ci fosse stata data una seconda possibilità.



Ditemi se lo avete letto e cosa ne pensate o se invece è ancora nella vostra lista di libri da leggere...

lunedì 22 agosto 2016

Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon lunedì lettori!
In questi giorni è caduta un po di pioggia e non mi è dispiaciuto affatto perchè si stava davvero bene, ora il caldo sembra che stia per tornare e io preferire andare a nascondermi in Alaska...
Ah e vi dico già da subito che sto accumulando post a non finire, soprattutto recensioni visto che dopo gli esami mi sono messa leggere molto! Restando sul tema... NUOVA RECENSIONE!



LIEVE COME UN RESPIRO
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 380
Genere: Paranormal Romance
Serie: Dark Elements #3



Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.




Dopo il secondo volume che mi aveva un po lasciata diciamo meh sono stata super contenta di questo capitolo finale perchè ha fatto centro! Vengono spiegate un sacco di cose sulla natura di Layla, ci viene detta la verità insomma e ho adorato la piega che ha preso la storia, davvero davvero bella!
Restando sulla protagonista ho amato il suo percorso, il modo in cui è cresciuta ed è arrivata ad accettarsi, a non farsi buttare giù dalle parole degli altri... 

 Ripensandoci adesso, mi rendevo conto di quanto fosse stupido e infantile il desiderio di nascondermi da quello che ero veramente.

Essendo l'ultima libro al suo interno troviamo, giustamente, la scelta di Layla, perchè alla fine non può stare con il piede in due scarpe deve decidere: Mr. Rocca Zayne o il superbono Roth? Vabbeh lo ammetto io sono di parte e sul Principe dell'Inferno non dico altro perchè oltre ad averci fatto un post mi sembra ormai palese il mio amore per lui, dico solo che alcune sue frasi mi hanno sciolto il cuore ♥

Non potevo averli tutti e due. E provavo sentimenti diversi per l'uno e per l'altro.
Mi è piaciuto anche il fatto che abbiamo visto l'Inferno, insomma se n'è parlato tanto nei scorsi libri e ha avuto una certa importanza nella storia quindi è stato bello avere un riscontro e poi li sotto ci ho fatto una scoperta che mi destabilizzato...
Adesso non vedo l'ora di buttarmi sulla prossima storia di questa autrice!

“Ho una famiglia molto incasinata”


Mi raccomando a genn
Cosa ne pensate di questa trilogia? L'avete letta? Ma lo sapete che l'Inferno manda SMS????

lunedì 8 agosto 2016

Freddo come la pietra di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon lunedì a tutti!
Mi sono finalmente decisa a continuare la serie The Dark Elements della Armentrout perchè oltre al fatto che i seguiti stavano a prendere polvere sulla mensola e che avevo una voglia matta di tornare da Roth, mi sono prefissata di finire due serie entro settembre, una era quella della Quinta Onda e l'altra è questa.
Ci tengo a farvi notare questo cambio di font qua e la nella presentazione del libro, cosa in cui mi ha aiutato Jessica (ADORE YOU) perchè io non parlo la lingua dell'HTML quindi mi serviva una mano...



FREDDO COME LA PIETRA
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 473
Genere: Paranormal Romance
Serie: Dark Elements #2



Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così. Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro. Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.




Come immaginavo dal titolo questo libro si sposta su Zayne, del resto se in Caldo come il fuoco ci si era concentrati su Roth era logico che in questo si esplorasse l'altra componente del triangolo altrimenti come facciamo a far star in piedi sta figura geometrica???

RINGRAZIAMO IL BOSS PER AVERCI RIDATO ROTH!
Ecco appunto perchè io un libro concentrato interamente su Zayne non l'avrei retto! Parliamoci chiaro: Io sto ragazzo non lo odio, anzi alcune cose di lui mi piacciono come il fatto che protegga sempre Layla e la difenda a spada tratta ma... MI. ANNOIA.
Difatti per metà libro giravo le pagine svogliatamente aspettando con ansia che sbucasse Roth...

«Francamente, non me ne frega un cazzo di Zayne in questo momento.»
SORRY NOT SORRY :)
Vabbeh la tralasciando la piaga di Zayne il libro procede liscio solo che non so, c'era qualcosa che non mi convinceva fino in fondo e mi stavo preoccupando di dover dare meno di 4 stelline a un libro della mia amata Armentrout ma poi la storia si è risollevata negli ultimi capitoli ed è arrivato un mezzo colpo di scena, dico mezzo perchè in parte avevo annusato (?) qualcosa nell'aria...

Mi è piaciuto molto che abbiano inserito dei dialoghi con Danika permettendoci di conoscerla un pochino (a dire il vero qualcosa su di lei non mi dispiacerebbe affatto...) e ho odiato a dismisura Abbot e il modo in cui il clan tratta Layla, come per il il primo libro volevo entrarci dentro e abbracciare questa povera cucciola che sembra tirarsi dietro tutte le disgrazie. BELLA SWAN WHO?
Ma poi quanto è figo il fatto che Layla avesse il famiglio di Roth che gli si arrampicava sulla pelle?  E quando gli riposava sul seno? A me questa cosa ha fatto impazzire, anch'io voglio un famiglio! Roth, dammi il tuo Bambi! Che poi detta così suona malissimo ma io accetto tutto quello che mi vuole dare questo Principe degli Inferi, senza riserve eh...






Avete letto questa trilogia? Cosa ne pensate? Siete Team Zayne o Team Roth?

venerdì 12 febbraio 2016

Caldo come il fuoco di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon venerdì gente!
Come state? Io sto passando gli ultimi giorni prima dell'esame a convincermi che so effettivamente qualcosa di quello che ho studiato (si, certo...) ma oggi mi sono presa cinque minuti per lasciarvi il mio pensiero su Caldo come il fuoco. In questi giorni è uscito il terzo e ultimo romanzo della trilogia quindi non potevo trovare momento migliore per addentrarmi in questa avventura...


CALDO COME ILFUOCO
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 428
Genere: Paranormal Romance
Serie: Dark Elements #1 


Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo...

Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo




La Armentrout l'ha fatto di nuovo. Oh si se l'ha rifatto! Praticamente potrei impazzire anche per la sua lista della spesa...

Non sapevo molto sulla figura del gargoyle, tranne per il fatto che era di pietra, quindi ero davvero curiosa di fare la conoscenza di queste figure (arricchendo così il mio bagaglio fantasy). I gargoyle non sono altro che i Guardiani che proteggono gli umani dai demoni. Nel romanzo ci sono delle descrizioni dettagliate non solo dei gargoyle (il colore della pelle, le corna...) ma anche dei demoni e se c'è una cosa che adoro è poter immaginarmi ciò che leggo grazie a delle descrizioni fatte bene. GOOD JOB JEN!

La storia ruota attorno a Layla, un ibrido, in quanto nata da un Guardiano e da un demone. Lei non solo riesce a vedere il colore delle anime delle persone ma può anche succhiarle via! Grazie a questo potere aiuta i Guardiani a scovare i demoni ed a eliminarli, tuttavia la sua forza è anche la sua condanna perchè non può avvicinarsi troppo a chiunque abbia un'anima pura o malvagia o rischierebbe di succhiargliela via. Peccato che lei abbia una cotta proprio per Zayne, un Guardiano la cui anima è irrimediabilmente pura...

«La maggior parte delle persone eredita il colore degli occhi dalla propria madre. Io da lei ho ereditato la capacità di succhiare anime.»

Questa cosa del colore delle anime mi ha affascinato un sacco tant'è che mi sono chiesta “chissà di che colore è la mia?” eliminerei il bianco (no ragazzi non sono pura e innocente come credete) ed anche il rosso perchè non sono malvagia (lo so è uno shock anche per me), rimangono il rosa e il viola che sono le vie di mezzo...

Parlando di demoni e Guardiani ovviamente la storia parla anche del bene e del male, viene nominato l'Inferno... Una delle cose che mi ha fatto sorridere è il fatto che i demoni si riferiscano al Diavolo\Satana (chiamatelo come volete) con il nomignolo BOSS, cioè io appena l'ho letto mi sono sbellicata!

«Mi piace quando la gente cerca di classificare le cose in buone e cattive, come se il confine tra bene e male fosse così netto.»

E poi c'è Roth... Voi dovete sapere che quando ci sono di mezzo i tatuaggi è finita. Mi parte l'ormone. E Roth ha tanti tatuaggi... Ogni volta che parlava mi faceva crepare dal ridere. La cosa che più mi ha stupita è che nonostante lui sia un demone in certe situazioni è di una delicatezza disarmante! E non avendo un'anima... Insomma avete capito no? *strizza l'occhio*
Ma ve l'ho detto che ha un Porsche? No così, a titolo informativo...






Se avete amato la serie Lux della Armentrout non potete lasciarvi sfuggire la storia di Layla e le battute di Roth...

mercoledì 19 agosto 2015

Opposition di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon pomeriggio lettori.
Oggi qui da me c'è un cielo davvero grigio che mi ha fatto un pò passare la voglia di studiare...
Sono passata comunque per lasciarvi il mio pensiero sull'ultimo libro di una serie che ho amato, eh si, sto parlando proprio di Opposition. Menomale che arriverà anche da noi il libro interamente dal POV di Daemon *_* così potrò rileggere alcune scene attraverso i pensieri di questo ragazzo che tanto ho amato.




OPPOSITION
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Giunti
Pagine: 352
Genere: Paranormal Romance
Serie: Lux #5



Daemon Black è scomparso nel nulla: da giorni Katy continua a scrutare il luogo in cui l’ha visto per l’ultima volta, sperando di veder apparire tra gli alberi il ragazzo di cui è perdutamente innamorata. Ma tutto rimane immobile nel bosco che circonda la baita in cui Katy si è rifugiata con Luc, Archer e Beth. Un silenzio irreale che non fa che aumentare i suoi timori. Da quella notte in cui migliaia di Luxen sono scesi sulla Terra, solcando il cielo come stelle cadenti, Daemon è sparito insieme a Dawson e Dee, per andare incontro alle schiere dei suoi simili. Mentre i nuovi arrivati si rivelano sempre più minacciosi, Katy non può fare a meno di chiedersi se Daemon tornerà davvero, e soprattutto se al ritorno sarà ancora lo stesso… E quando finalmente rivedrà i suoi magnetici occhi verdi, stenterà a credere a quello che sta accadendo: dopo tutto l’amore che li ha uniti, Daemon può davvero rinnegare il passato? Mentre il confine tra il bene e il male si assottiglia pericolosamente, Daemon e Katy sono di fronte alla prova più grande che abbiano mai immaginato. Un finale epico, sconvolgente e incredibilmente romantico per la saga più amata dai giovani lettori di tutto il mondo.




Mi ci sono voluti un paio di giorni per scrivere questa recensione, perchè per farlo avrei dovuto ripensare al libro e così facendo mi sarei ricordata che dopo Opposition non ci saranno nuove avventure di Katy&Damon, il che mi rende triste... Perchè quando una storia ti accompagna per un po' di tempo, ti ci affezioni e naturalmente non vorresti mai che finisca...

Tornando ad Opposition... Ci troviamo di fronte a bel problema!
Dopo lo spettacolino dato dai nostri protagonisti a Las Vegas in Origin, hanno iniziato ad arrivare sulla Terra tutti gli altri Luxen, sono atterrati lasciandosi dietro scie di luce come stelle comete, ma a differenze di quest'ultime i nuovi arrivati sono molto più letali.
Questi Luxen infatti hanno in mente di sbarazzarsi di tutti gli umani e di fare della Terra la loro casa.


Stava per succedere: il mondo come lo conoscevamo stava davvero finendo e c'era poco da sentirsi tranquilli. O da fare i fighi.

I Luxen atterrati non conoscono bene la Terra ma quato non vuol dire che siano impreparati, sanno esattamente cosa fare, quali città prendere per prime e di quali assumere le sembianze...
I nostri protagonisti si ritroveranno quindi a collaborare con il Governo per salvare la Terra, impresa tutt'altro che facile perchè per farlo sarà necessario sacrificare delle città e delle vite innocenti. Ma Katy e i suoi amici non accettano tutto ciò, sono determinati a trovare una soluzione migliore, una soluzione che non implichi la morte di innocenti e la distruzione di intere città.
Fin dove sapranno spingersi i protagonisti? Cosa saranno disposti a fare per salvare la loro casa e i suoi abitanti?

Mentre leggevo Opposition alcune parti mi sembravano un po' strane, come se ci fossero troppe cose messe nel libro, come a dire “ci mancava solo questo!” Nel complesso però anche questo volume mi è piaciuto e sono felice ma anche triste che questa avventura sia finita, insomma come farò senza le battute di Daemon?
Mi sono innamorata fin da subito della semplicità di Katy, dell'umorismo (e non solo di quello) di Daemon, dei loro battibecchi, della vitalità di Dee... E ci sono stati anche Archer e Luc comparsi in Orign che hanno catturato la mia attenzione. Parlando proprio di Luc mi piacerebbe un sacco sapere qualcosa in più su di lui (ehy Jenny tra i tanti libri che stai scrivendo non è che potresti farcene uno su Luc? Eddaiiii). Vabbeh insomma mi è piaciuto tutto, punto (anche sclerare si)!
Fortuna che l'Armentrout è una macchina-sforna-libri (mi chiedo sempre se questa donna dorma la notte...) perciò avrò altre sue avventure su cui buttarmi e altri ragazzi su cui sbavare.


E voi siete già entrati in questa avventura dei Luxen? Pensate di farlo?

mercoledì 3 giugno 2015

Origin di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buongiorno lettori. Eccomi qui con una recensione fresca fresca. Ho terminato la lettura di Origin il fine settimana scorso e tra una pagina di antropologia e l'altra sono riuscita a buttare giù i miei pensieri. Non ci sono spoiler quindi potete benissimo leggerla anche se non state seguendo la serie, la trama però si riallaccia al capitolo precedente quindi... Lettore avvisato...


ORIGIN
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Giunti
Pagine: 352
Genere: Paranormal Romance
Serie: Lux #4



Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell'intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. È davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?




Il finale di Opal ci aveva lasciati con il fiato sospeso, o come nel mio caso con gli occhi sbarrati...

Quando ho preso in mano Origin e ho visto che sul retro si parlava di un libro che avrebbe cambiato tutto ho iniziato a sudare freddo. In effetti è vero questo capitolo della serie cambia davvero le carte in tavola, per sempre...

In Origin entriamo letteralmente dentro Dedalo, l'organizzazione che si interessa ai Luxen e agli ibridi, e scopriamo i suoi obiettivi. Al comando ci sono persone a cui non importa degli altri, non si fanno scrupoli, l'importante è ottenere quello che vogliono. In alcuni casi sono rimasta davvero ripugnata dai loro modi dolorosi con cui ottengono ciò che bramano.


«La più grande debolezza di Dedalo è l'arroganza. Il bisogno di creare qualcosa che non dovrebbe esistere, di controllare ciò che non può essere controllato. Stanno giocando con il fuoco, amico mio...»

La storia si concentrata prevalentemente su Damon & Katy ma ho apprezzato molto il fatto che l'Armentrout ci abbia svelato qualcosina in più su Luc, conosciuto in Opal, e abbia introdotto un nuovo e interessante personaggio...

Inutile dire che i momenti romantici tra i due personaggi principali non mancano, tuttavia ciò che predomina in questo capitolo è l'azione, c'è n'è moltissima ed è una cosa che amo, insomma non possono mica essere sempre bacini e abbracci!

Il finale non mi ha lasciato in ansia come quello di Opal, però... insomma l'unica cosa che ho pensato è stata che l'Armentrout se ne inventa una più del diavolo e tu                                                              non saprai mai cosa avrà in mente quella donna!
Oh e menzione d'onore per il POV! Origin è il primo libro della serie che viene narrato anche dal punto di vista Daemon, non aspettavo altro insomma...
«L'inferno vi attende con ansia, gente.»

l'ha detto Katy eh...






Questa serie è in assoluto una delle mie preferite! C'è qualcuno di voi che la sta seguendo o ha intenzione di iniziarla
?

giovedì 5 marzo 2015

Opal di Jennifer L. Armentrout | Recensione


Buon pomeriggio lettori.
Finalmente si inizia a vedere un pò di sole! E io ne approfitto per uscire a fare un giretto con il cane, ma prima vi lascio la recensione di Opal, il terzo capitolo della serie Lux inoltre vi ricordo (anche se non penso ce ne sia bisognoche il mese scorso è uscito Origin, il quarto capitolo della serie e la casa editrice ha informato i lettori che a fine anno pubblicherà anche Opposition, il capitolo conclusivo. (già piango).




OPAL
JENNIFER L. ARMEMTTOUT
Editore: Giunti
Pagine: 384
Genere: Paranormal Romance
Serie: Lux #3



Daemon e Katy, Katy e Daemon... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il dipartimento della difesa li teme e li spia in ogni momento, ma soprattutto tiene in pugno tutti coloro che amano. Nel disperato tentativo di combattere l'organizzazione segreta che studia e tortura gli ibridi, Katy diventa sempre più consapevole degli straordinari poteri che ha acquisito attraverso la connessione aliena con Daemon: non è più la ragazza ingenua e impacciata di qualche anno prima, ed è pronta a tutto pur di ottenere verità e giustizia. Ma riuscirà a proteggere la sua famiglia e quella di Daemon dalle oscure minacce che incombono su di loro? Quando anche gli amici più stretti si rivelano dei traditori, ogni certezza sembra svanire, ma Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in modo devastante.




Dopo la lettura di Onyx è passato un bel po' di tempo e non appena ho aperto Opal è stato come ritrovare dei vecchi amici che non vedevo da un pò. Mi erano mancati i battibecchi fra Katy e Daemon, la vivacità di Dee e addirittura i fratelli Thompson (okay forse loro non mi erano mancati poi così tanto...)

In Opal è visibile il cambiamento di Katy. Come dice lei stessa non è più la ragazza che Daemon ha conosciuto. Per le persone che ama è disposta a fare cose a cui non aveva mai pensato.
Uno dei tanti motivi per cui adoro Katy è che lei non è stupida, non non è la classica donzella in pericolo che aspetta che siano gli altri a salvarla.


Va a casa e restaci.
Col cavolo che sarei andata a casa. Non erano mica gli anni Cinquanta. Non ero una ragazzina indifesa.


E soprattutto, non fa sempre quello che Daemon gli dice di fare. Okay a volte farebbe meglio ad ascoltarlo (come in Onyx...) però mi piace che questa protagonista pensi di testa sua e non dipenda in tutto e per tutto da un ragazzo.
In questo capitolo la vediamo alle prese con il senso di colpa per quanto accaduto in Onyx, si sente quasi in dovere di dimostrare qualcosa a tutti gli altri e l'allontanamento di Dee non migliora le cose...

Chi ha letto Onyx sa che Dawson, il fratello gemello di Daemon e Dee è tornato, ma anche lui non è più lo stesso di prima. Ha solo un obiettivo ora: trovare la sua amata Beth e questo potrebbe mettere in pericolo tutti.
Una cosa che non mi aspettavo ma che mi è piaciuta molto è che si sia creato un rapporto tra Dawson e Katy. Il rapporto d'amicizia che è nato tra i due è solo accennato, non viene molto approfondito ma ha permesso a Dawson di aprirsi, di raccontare quello che gli è accaduto e di riavvicinarsi al fratello.

Il rapporto tra Katy e Daemon invece viene portato su un altro livello. Lui vuole fare le cose fatte per bene, fare delle cose normali come una cena, cinema. Entrambi sanno che non posso stare senza l'altro, farebbero di tutto l'uno per l'altra e l'Armentrout ci dimostra un'altra volta come Daemon possa essere dolce e romantico ma anche geloso, molto geloso.

Ho trovato l'inizio del romanzo un tantino lento e alcuni passaggi mi sembravano un po' scontati, insomma gli leggevo e sapevo già cosa sarebbe successo, della serie “Haha! Lo sapevo!”. Gli ultimi capitoli invece... Gli ho divorati, perchè sapevo cosa dovevano fare i protagonisti e non riuscivo a staccarmi dalle pagine, dovevo vedere come andava a finire e... Il finale è uno di quelli che ti lascia con il fiato sospeso e gli occhi sbarrati.


«La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. Avremmo dovuto fargli il culo.»
E con questo ho detto tutto.


Fortuna che tra pochi giorni metterò le mani su Origin, devo assolutamente leggerlo! Voi cosa ne pensate di questa serie? Qualcuno l'ha già iniziata o terminata?

giovedì 26 febbraio 2015

Onyx di Jennifer L. Armentrout | Recensione


Buongiorno lettori.
Qui da me il cielo è piuttosto grigio, giornata ideale per pubblicare una recensione. 
Oggi tocca a Onyx, il secondo capitolo della saga Lux.




ONYX
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Giunti
Pagine: 368
Genere: Paranormal Romance
Serie: Lux #2



Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili.
Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore...





Quando inizio una trilogia o una saga ho sempre il timore che i seguiti non siano all'altezza del primo romanzo, deludendo così le mie aspettative e facendomi perdere interessa per la storia. Ebbene, questo non è il caso di Onyx. Ho letto questo libro l'anno scorso e l'ho trovato un degno seguito di Obisdian.

Dove eravamo rimasti?
Obsidian si è concluso con Daemon che salva Katy e questo... Comporterà dei cambiamenti che scoprirete appunto in Onyx...
Mentre in Obisidian abbiamo conosciuto un Daemon insopportabilmente arrogante che cercava di tenere lontano Katy, Onyx ci permette di scoprire il lato dolce di questo ragazzo, che ora non solo vuole proteggere Katy ma è addirittura geloso!


Daemon era diventato tutto gentile con me. Un giorno mi aveva persino portato un cappuccino al cioccolato, il mio preferito, e il giorno dopo un croissant con uova e bacon, ciambelle il giovedì e un giglio venerdì.

La gelosia di Daemon è del tutto fondata, dal momento che a scuola è arrivato un nuovo ragazzo che nutre delle attenzioni verso Katy. Attenzioni che mi sono parse subito un pò sospette.
Ma i problemi dei nostri protagonisti non si limitano solo al nuovo arrivato, perchè da quando Katy è stata salvata qualcosa è cambiato in lei. Inoltre sta succedendo qualcosa di grosso che potrebbe mettere in pericolo Katy e i suoi amici alieni. In mezzo a tutto questo c'è il Governo che sembra essere a conoscenza di un sacco di cose...

Ho adorato il fatto che l'autrice ci abbia mostrato questo nuovo lato di Daemon. Lui si preoccupa per Katy, si prende cura di lei ed è determinato a fargli capire che fra loro c'è qualcosa. Katy sa che non può ignorare il rapporto che si è creato tra loro due eppure ci prova... rovinosamente.

«Biscotto?» disse mettendomene davanti uno pieno di gocce di cioccolato.
Mal di stomaco o meno, non avrei mai potuto rifiutare. «Perché no.»
Con un sorrisetto furbo si sporse su di me, a pochi centimetri dalla mia bocca. «Vieni a prendertelo.»
Vieni a prendertelo…? E subito dopo, Daemon si mise il biscotto fra quelle labbra irresistibili.

Non si può resistere a Daemon Black!

Il finale di Onyx ci lascia intendere che le cose non saranno affatto facili per i nostri amici... E io adoro quando le cose si fanno complicate...