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lunedì 3 febbraio 2020

Ti odio, anzi no, ti amo! di Sally Thorne | Recensione

Buongiorno booklovers!
Com'è andato il weekend? Io sto ultimando la tesi che devo consegnare in questi giorni per la revisione da parte del relatore e ho già l'ansia che non vada bene e ci sia da rifare tutto 😬
Nel frattempo è passata ormai più di una settimana dalla lettura di Ti odio, anzi no, ti amo! di Sally Thorne e solo ieri ho trovato un momento per scrivere la recensione... 




TI ODIO, ANZI NO, TI AMO
SALLY THORNE

Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 381
Genere: Contemporary romance


Lucy Hutton è convinta che l'impiegata modello si becchi, prima o poi, l'ufficio migliore (e relativa promozione). Per questo è servizievole e accomodante, lavoratrice indefessa ma carina e gentile con chiunque. Per questo tutti la amano alla Bexley & Gamin. Tutti tranne il freddo, efficiente, impeccabile e fastidiosamente attraente Joshua Templeman. E il sentimento è reciproco. Costretti a condividere lo stesso cubicolo per 40 ore la settimana, più svariati straordinari che è meglio non quantificare, hanno iniziato a lanciarsi continue e ridicole sfide, in un gioco al rialzo che sembra impossibile da fermare. C'è il Gioco degli Sguardi, il Gioco dello Specchio e nessuno dei due sopporta di perdere. Fino a quando in ufficio si comincia a parlare del Gioco della Grande Promozione. Se Lucy vince, diventerà il capo di Joshua. Se perde... meglio non pensarci. Ma allora, con la sua carriera in ballo, per non parlare dell'orgoglio, perché Lucy comincia a fare sogni sempre più torridi sull'odiato collega? E perché si veste per andare al lavoro come se invece dovesse recarsi a un appuntamento sexy? Dopo che un'innocente corsa in ascensore diventa il teatro di un bacio indimenticabile tra i due, Lucy ha finalmente la sua risposta: forse lei non odia Joshua. E forse nemmeno lui odia lei. Forse è tutto il contrario. Oppure è solo un altro gioco?


lunedì 29 agosto 2016

Firebird. La caccia di Claudia Gray | Recensione

Buon pomeriggio lettori!
Settembre ormai è alle porte e io dovrei tornare a studiare perchè a metà mese ho un esame ma prima magari dovrei anche trovare la voglia...
L'ultima recensione del mese riguarda un libro con una cover che mi aveva fatto innamorare, purtroppo però non posso dire lo stesso della storia...



FIREBIRD. LA CACCIA
CLAUDIA GRAY

Editore: Harper Collins Italia
Pagine: 332
Genere: Sci-Fi
Serie: Firebird #1



Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto. 

Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all'avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.

Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un'altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l'aiuta nell'impresa, riesce a ingaggiare una caccia all'uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino...





Ho iniziato questo libro con basse aspettative perchè quando si tratta di romanzi amati da mezzo mondo preferisco andar giu con i piedi di piombo, così mi sono lanciata nell'avventura delle dimensioni parallele ma purtroppo la storia non ha fatto centro.

Adoro il concetto alla base del romanzo: viaggiare attraverso dimensioni parallele, scoprire nuovi mondi attraverso un congegno, il Firebird, inventato da due scienziati. Il tutto è reso ancora più interessante dal fatto che quando si usa il Firebird si salta nelle dimensioni più vicine a patto che in esse vi sia una copia di te stesso, non è possibile finire in dimensioni dove tu non esisti perchè non avresti un corpo in cui saltare dentro.

L'universo in realtà è un multiverso. Esistono infinite dimensioni, stratificate una sull'altra. Ciascuna dimensione rappresenta una combinazione di possibilità. In sintesi, qualsiasi cosa possa accadere, accade effettivamente.
Questa cosa mi ha affascinato parecchio ed è stato il motivo per cui mi sono avvicinata al libro (oltre a questa cover stupenda) ma è una delle poche cose che mi sono piaciute.
Sui personaggi ad esempio non viene detto molto, a Marguerite piace la pittura, i suoi genitori sono gli scienziati che hanno inventato il Firebird, Theo&Paul sono i loro assistenti, anche loro intelligenti, STOP. Non so altro. E' stato inserito un triangolo di cui si poteva benissimo fare a meno (AVRESTE DOVUTO VEDERE LA MIA FACCIA NELLE ULTIME PAGINE DEL CAPITOLO 15) e la storia verso la fine ha preso una piega che mi è sembrata un po campata in aria e difatti non ci ho capito quasi una mazza. Gli universi visitati mi sono piaciuti ma non mi hanno colpito particolarmente, eccetto forse per l'ultimo.
Firebird è un romanzo che aveva un ottimo potenziale e delle idee fantastiche ma che a mio parere non sono state sfruttate al meglio...


«Ci vediamo nell'universo più vicino, d'accordo?»



Chi di voi a letto questo libro? Vi è piaciuto o siete delle pecore nere come me?

lunedì 22 agosto 2016

Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon lunedì lettori!
In questi giorni è caduta un po di pioggia e non mi è dispiaciuto affatto perchè si stava davvero bene, ora il caldo sembra che stia per tornare e io preferire andare a nascondermi in Alaska...
Ah e vi dico già da subito che sto accumulando post a non finire, soprattutto recensioni visto che dopo gli esami mi sono messa leggere molto! Restando sul tema... NUOVA RECENSIONE!



LIEVE COME UN RESPIRO
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 380
Genere: Paranormal Romance
Serie: Dark Elements #3



Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.




Dopo il secondo volume che mi aveva un po lasciata diciamo meh sono stata super contenta di questo capitolo finale perchè ha fatto centro! Vengono spiegate un sacco di cose sulla natura di Layla, ci viene detta la verità insomma e ho adorato la piega che ha preso la storia, davvero davvero bella!
Restando sulla protagonista ho amato il suo percorso, il modo in cui è cresciuta ed è arrivata ad accettarsi, a non farsi buttare giù dalle parole degli altri... 

 Ripensandoci adesso, mi rendevo conto di quanto fosse stupido e infantile il desiderio di nascondermi da quello che ero veramente.

Essendo l'ultima libro al suo interno troviamo, giustamente, la scelta di Layla, perchè alla fine non può stare con il piede in due scarpe deve decidere: Mr. Rocca Zayne o il superbono Roth? Vabbeh lo ammetto io sono di parte e sul Principe dell'Inferno non dico altro perchè oltre ad averci fatto un post mi sembra ormai palese il mio amore per lui, dico solo che alcune sue frasi mi hanno sciolto il cuore ♥

Non potevo averli tutti e due. E provavo sentimenti diversi per l'uno e per l'altro.
Mi è piaciuto anche il fatto che abbiamo visto l'Inferno, insomma se n'è parlato tanto nei scorsi libri e ha avuto una certa importanza nella storia quindi è stato bello avere un riscontro e poi li sotto ci ho fatto una scoperta che mi destabilizzato...
Adesso non vedo l'ora di buttarmi sulla prossima storia di questa autrice!

“Ho una famiglia molto incasinata”


Mi raccomando a genn
Cosa ne pensate di questa trilogia? L'avete letta? Ma lo sapete che l'Inferno manda SMS????

lunedì 8 agosto 2016

Freddo come la pietra di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon lunedì a tutti!
Mi sono finalmente decisa a continuare la serie The Dark Elements della Armentrout perchè oltre al fatto che i seguiti stavano a prendere polvere sulla mensola e che avevo una voglia matta di tornare da Roth, mi sono prefissata di finire due serie entro settembre, una era quella della Quinta Onda e l'altra è questa.
Ci tengo a farvi notare questo cambio di font qua e la nella presentazione del libro, cosa in cui mi ha aiutato Jessica (ADORE YOU) perchè io non parlo la lingua dell'HTML quindi mi serviva una mano...



FREDDO COME LA PIETRA
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 473
Genere: Paranormal Romance
Serie: Dark Elements #2



Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così. Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro. Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.




Come immaginavo dal titolo questo libro si sposta su Zayne, del resto se in Caldo come il fuoco ci si era concentrati su Roth era logico che in questo si esplorasse l'altra componente del triangolo altrimenti come facciamo a far star in piedi sta figura geometrica???

RINGRAZIAMO IL BOSS PER AVERCI RIDATO ROTH!
Ecco appunto perchè io un libro concentrato interamente su Zayne non l'avrei retto! Parliamoci chiaro: Io sto ragazzo non lo odio, anzi alcune cose di lui mi piacciono come il fatto che protegga sempre Layla e la difenda a spada tratta ma... MI. ANNOIA.
Difatti per metà libro giravo le pagine svogliatamente aspettando con ansia che sbucasse Roth...

«Francamente, non me ne frega un cazzo di Zayne in questo momento.»
SORRY NOT SORRY :)
Vabbeh la tralasciando la piaga di Zayne il libro procede liscio solo che non so, c'era qualcosa che non mi convinceva fino in fondo e mi stavo preoccupando di dover dare meno di 4 stelline a un libro della mia amata Armentrout ma poi la storia si è risollevata negli ultimi capitoli ed è arrivato un mezzo colpo di scena, dico mezzo perchè in parte avevo annusato (?) qualcosa nell'aria...

Mi è piaciuto molto che abbiano inserito dei dialoghi con Danika permettendoci di conoscerla un pochino (a dire il vero qualcosa su di lei non mi dispiacerebbe affatto...) e ho odiato a dismisura Abbot e il modo in cui il clan tratta Layla, come per il il primo libro volevo entrarci dentro e abbracciare questa povera cucciola che sembra tirarsi dietro tutte le disgrazie. BELLA SWAN WHO?
Ma poi quanto è figo il fatto che Layla avesse il famiglio di Roth che gli si arrampicava sulla pelle?  E quando gli riposava sul seno? A me questa cosa ha fatto impazzire, anch'io voglio un famiglio! Roth, dammi il tuo Bambi! Che poi detta così suona malissimo ma io accetto tutto quello che mi vuole dare questo Principe degli Inferi, senza riserve eh...






Avete letto questa trilogia? Cosa ne pensate? Siete Team Zayne o Team Roth?

venerdì 12 febbraio 2016

Caldo come il fuoco di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buon venerdì gente!
Come state? Io sto passando gli ultimi giorni prima dell'esame a convincermi che so effettivamente qualcosa di quello che ho studiato (si, certo...) ma oggi mi sono presa cinque minuti per lasciarvi il mio pensiero su Caldo come il fuoco. In questi giorni è uscito il terzo e ultimo romanzo della trilogia quindi non potevo trovare momento migliore per addentrarmi in questa avventura...


CALDO COME ILFUOCO
JENNIFER L. ARMEMTTOUT

Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 428
Genere: Paranormal Romance
Serie: Dark Elements #1 


Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo...

Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo




La Armentrout l'ha fatto di nuovo. Oh si se l'ha rifatto! Praticamente potrei impazzire anche per la sua lista della spesa...

Non sapevo molto sulla figura del gargoyle, tranne per il fatto che era di pietra, quindi ero davvero curiosa di fare la conoscenza di queste figure (arricchendo così il mio bagaglio fantasy). I gargoyle non sono altro che i Guardiani che proteggono gli umani dai demoni. Nel romanzo ci sono delle descrizioni dettagliate non solo dei gargoyle (il colore della pelle, le corna...) ma anche dei demoni e se c'è una cosa che adoro è poter immaginarmi ciò che leggo grazie a delle descrizioni fatte bene. GOOD JOB JEN!

La storia ruota attorno a Layla, un ibrido, in quanto nata da un Guardiano e da un demone. Lei non solo riesce a vedere il colore delle anime delle persone ma può anche succhiarle via! Grazie a questo potere aiuta i Guardiani a scovare i demoni ed a eliminarli, tuttavia la sua forza è anche la sua condanna perchè non può avvicinarsi troppo a chiunque abbia un'anima pura o malvagia o rischierebbe di succhiargliela via. Peccato che lei abbia una cotta proprio per Zayne, un Guardiano la cui anima è irrimediabilmente pura...

«La maggior parte delle persone eredita il colore degli occhi dalla propria madre. Io da lei ho ereditato la capacità di succhiare anime.»

Questa cosa del colore delle anime mi ha affascinato un sacco tant'è che mi sono chiesta “chissà di che colore è la mia?” eliminerei il bianco (no ragazzi non sono pura e innocente come credete) ed anche il rosso perchè non sono malvagia (lo so è uno shock anche per me), rimangono il rosa e il viola che sono le vie di mezzo...

Parlando di demoni e Guardiani ovviamente la storia parla anche del bene e del male, viene nominato l'Inferno... Una delle cose che mi ha fatto sorridere è il fatto che i demoni si riferiscano al Diavolo\Satana (chiamatelo come volete) con il nomignolo BOSS, cioè io appena l'ho letto mi sono sbellicata!

«Mi piace quando la gente cerca di classificare le cose in buone e cattive, come se il confine tra bene e male fosse così netto.»

E poi c'è Roth... Voi dovete sapere che quando ci sono di mezzo i tatuaggi è finita. Mi parte l'ormone. E Roth ha tanti tatuaggi... Ogni volta che parlava mi faceva crepare dal ridere. La cosa che più mi ha stupita è che nonostante lui sia un demone in certe situazioni è di una delicatezza disarmante! E non avendo un'anima... Insomma avete capito no? *strizza l'occhio*
Ma ve l'ho detto che ha un Porsche? No così, a titolo informativo...






Se avete amato la serie Lux della Armentrout non potete lasciarvi sfuggire la storia di Layla e le battute di Roth...