Se vi sembra di aver già visto questo post non allarmatevi perchè in effetti risale a dicembre dell'anno scorso quando lessi Stealing Snow (perciò le frasi in italiani potrebbero non essere uguali a quelle delle nostra edizione).
Oggi in occasione dell'uscita italiana ho deciso di ripubblicare la recensione, non ci sono spoiler ovviamente ma vi informo già che purtroppo il romanzo non mi è piaciuto come speravo...
Per sedici, lunghi anni Snow ha vissuto rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Ma di una cosa è sempre stata certa: lei non è mai stata pazza. Ogni notte, incontra nei suoi sogni un uomo bellissimo e misterioso che la incita a fuggire e a scoprire la verità sul suo passato. Finalmente, grazie all'aiuto del suo unico amico Bale, Snow riesce a fuggire dall'ospedale e a rifugiarsi in un bosco poco lontano. Qui il confine tra sogno e realtà diventa presto labile, finché Snow si ritrova in un altro mondo. Un mondo dove ogni cosa è di ghiaccio. È Algid, il Regno di Neve. Tra terribili inganni, fughe rocambolesche e amori impossibili, Snow scopre un segreto antico: è lei l'erede al trono di Algid, figlia di un tiranno disposto a ucciderla pur di preservare il potere. Ma adesso che Snow ha ritrovato se stessa reclama ciò che è suo, e per averlo è pronta a combattere.
La ladra di neve è un retelling, di cosa? Non l'ho ben capito. E' questo il punto.
Inizialmente pensavo si trattasse di Biancaneve, forse a causa dello specchio nella cover.
Poi ho scoperto che in realtà è un retelling de La regina delle nevi, non ho mai letto questa fiaba ma la cosa mi incuriosiva molto. Il fatto è che all'interno del libro ci ho trovato tanti, troppi riferimenti ad altre fiabe: Aladdin (un personaggio è un ladro), La bella addormentata (la storia del bacio), Alice nel paese delle meraviglie (la protagonista che attraverso uno specchio vuole entrare in un'altro mondo), Cenerentola (il ballo). Insomma sembrava un po un'accozzaglia di fiabe messe insieme.Le dinamiche della storia non sono nuove: la protagonista pensa di essere pazza perchè è rinchiusa in un istituto psichiatrico, scappa e arriva ad Algid, un regno che è stato praticamente congelato ed è governato dal re che nient'altro non è che suo padre (e questo fa di lei la principessa) che vuole ucciderla a causa di una profezia che dice che lei salverà il regno e blah blah blah.
É inverno da quindici anni. E ora che sei tornata puoi aiutarci a porre fine a tutto questo.
Snow parte alla ricerca di Algid perchè il suo amato Bale vi viene trascinato dentro, solo che durante il suo viaggio incontra altri due ragazzi per i quali non sa bene cosa provare perchè "io sto cercando Bale, amo Bale, devo trovare Bale" e che palle sto Bale. Ci viene ricordato ogni 3x2 che lei è li per trovarlo e a una certa l'ho anche capito eh...
Le uniche cose che mi sono piaciute sono state Jagger (sul quale avrei voluto scoprire di più), il potere del Re e di Snow che è quello di congelare, creare neve (Elsa Style di Frozen) e una certa cosa che succede circa al 90% del libro (un po prima no eh?). Il resto l'ho trovato un po piatto e ammetto che a un certo punto mi stavo anche addormentando. Per me l'unica cosa davvero bella rimane la cover.
Algid is not always kind.
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Ora che è arrivato in Italia se qualcuno lo ha letto voglio assolutamente sapere cosa ne pensa quindi fatevi avanti!


