Ieri è uscito Non Toccarmi, il settimo volume della serie dark contemporanea Blood Bonds .Abbiamo aspettato un anno ma finalmente il primo volume con protagonisti Armand Lamaze ed Ekaterina Kuznetsov è arrivato! In occasione del release blitz ho letto il libro in anteprima (e ringrazio Chiara per la copia😘) per cui oggi sono qui per parlarvene.
Ebbene si, siamo giunti alla conclusione degli Andya perchè oggi esce Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds e l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Come sempre ringrazio Chiara per la copia in anteprima ma anche perchè sto giro la mia mail non collaborava e quindi ho dovuto rompergli le balle >.<
It's fridaaaaaaaaaaaay ❤ Ho letto Per Combatterti il mese scorso e riesco a pubblicare la recensione solo ora, sono pessima lo so ma meglio tardi che mai dicono!
PER COMBATTERTI
Chiara Cilli
Blood Bonds #5
Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.
Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.
Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.
È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.
Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato. Avrò la mia vendetta.
Ma quanto mi piace tornare dai Lamaze?Tanto. Questo romanzo è più corto degli altri ma come sempre riesce a trasmettere tanto anche in poche pagine.
Nadya è alle prese con la sua prima missione che la farà diventare una killer ufficiale della Regina e si tratta di una missione davvero tosta che ha lo scopo di tagliare i ponti con il passato e cancellare la sua umanità.
Vorrei ribadire che Nadya va protetta a tutti i costi perchè vabbeh oltre a essere colei che ha fatto breccia nel cuore di ghiaccio di André è anche un essere umano prezioso, solo il fatto che lei non voglia uccidere la dice lunga...
Scopriamo anche che la missione di Nadya e la vendetta di André hanno qualcosa in comune e... oh André, come si fa a non amarti? L'avevo conosciuto che sembrava uno psicopatico con la passione per i coltelli e okay la cosa non è cambiata ma c'è così tanto di lui, con Nadya è diverso ma allo stesso tempo rimane fedele a se stesso, alla sua vendetta... Non avrei mai pensato che dietro ad Andrè si potessero nascondere sentimenti così forti per una femmina(adoro troppo quando lo dice!) e questo me lo fa piacere ancora di più.
Non volevo il suo perdono. Non gliel’avevo mai chiesto, non me ne facevo niente.
Eppue…
Ovviamente la famiglia non viene persa di vista perchè è fondamentale nella storia e come sempre mi sono piaciute tantissimo le interazioni tra fratelli, sopratutto quella tra André e Armand e spero tanto che il ruolo di quest'ultimo in tutta la faccenda venga approfondito nella sua trilogia perchè sono troppo curiosa. Ovviamente non mancano gli spargimenti di sangue, eheh...
“Lo sto facendo per te.”
Quando si tratta della Cilli ho sempre brutti presentimenti... Chi di voi come me ha un brutto presentimento sulla fine degli Andya???
Chiudiamo la settimana con un altro release blitz! Oggi tocca a Chiara Cilli conPer Addestrarti il quarto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds e il primo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov!
Come sempre colgo l'occasione per ringraziare l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere il libro in anteprima che vi ricordo è uscito lunedì quindi lo trovate già pronto per l'acquisto! Oltre a Chiara che ha messo a disposizione i teaser grafici ringrazio anche Rosaria perchè il primo nella recensione è suo quindi thank youuuu.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.
Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.
Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.
Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.
L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.
La sottomissione.
O la lama di André Lamaze.
Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa.
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18
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RECENSIONE
Finalmente è arrivato il momento del piccolo di casa Lamaze! Non vedevo l'ora di leggere di più su di lui fin da quando pronunciò la frase che mi fece capitolare«Sto per spaccarti questo bicchiere in testa e usare una delle schegge per tagliarti la gola.» non è un amore? Nei libri precedenti lo abbiamo visto in una determinata maniera che non lasciava assolutamente spazio alle debolezze, alla vulnerabilità perciò quando in questo romanzo ho visto il suo muro sgretolarsi piano piano, in un primo momento ho avuto un attimo di shock! In Per Addestrarti abbiamo modo di vedere un lato diverso di André, lo vediamo più esposto e per questo dobbiamo ringraziare Nadyia, la ragazza che gli ha fatto perdere la testa (sono consapevole che per questa frase potrei perderla io la testa, #SORRYANDRÉ).
Un terremoto che portava con sé qualcosa che non avevo mai provato.
Qualcosa che non volevo provare.
Nadyia è la protagonista femminile della trilogia di André ed è un cupcake, un essere prezioso che deve essere protetto a tutti i costi! É insolente, determinata e dovete vedere come tiene testa ad André! E poi era una ginnasta, questo a miei occhi gli fa ottenere milioni di punti bonus! Lei è l'unica che è riuscita a scalfire il muro di André, l'unica che gli è entrata dentro, l'unica per cui lui farebbe di tutto, persino mettere a rischio la sua stessa vita.
Questa nuova coppia ha un'intesa pazzesca gente! Il modo in cui comunicano con lo sguardo, il modo in cui si toccano, il fatto che Nadyia si fidi di Andrè, il fatto che lui voglia tenerla con sé... Mi faranno dannare, questo è poco ma sicuro.
Altra cosa che ho adorato è stato il poter finalmente entrare in casa di Neela, la Regina di Véres e aver modo di dare uno sguardo alle sue letali (e ultrafighe) killer. Ah Neela, quante me ne ha fatte sta donna per intralciare gli Andyia, te possino... Scopriamo anche un altro personaggio: Ekaterina, killer della Regina, seconda solo alla sua campionessa e su cui voglio assolutamente scoprire di più perchè è troppo badass, insomma ha osato puntare la pistola contro André, se non è essere badass questo! Menzione d'onore per i riferimenti ad Aleksandra (❤)e agli Alenri, ho adorato questi pezzi perchè seppur la storia si è spostata su altri personaggi è stato come se Chiara volesse riportarceli alla memoria quindi thank you, avendoli amati mi è piaciuto tantissimo leggere di loro anche se non sono più i protagonisti. Adesso non ci resta che attendere e vedere come evolverà non solo la storia tra gli Andyia ma anche la guerra tra Bower e Sarapova (Chiara cacciame fuori Caaaaaade).
Pianissimo, mi approssimai alla soglia
e feci capolino con la testa. André mi aspettava all’inizio della stretta
scalinata che portava al pianoterra, un lato del corpo accasciato contro il
muro in una posa indolente.
Voleva che lo raggiungessi?
Il suo sopracciglio si inarcò, come a
dire Ti muovi o no?
Dunque mi avviai verso di lui con
cautela, lanciando occhiate oblique alle porte su ambo i lati del corridoio
mentre procedevo attraverso le zone d’ombra e di luce generate dalla scarsa
illuminazione. Quando gli fui dinanzi, André piegò il capo per indicarmi le
scale. Le guardai in tralice, quindi incominciai a salire gli alti gradini.
Lui era proprio dietro di me, così
vicino che potevo sentire il suo respiro nell’orecchio. Avevo la sensazione che
l’aura di ghiaccio che lo circondava si stesse espandendo per ammantare anche
me e strangolarmi. La avvertivo intorno al collo, come delle dita in procinto
di serrarsi.
Mi portai istintivamente una mano alla
gola, mi volsi appena per controllare André…
… e misi un piede in fallo.
Protesi le mani per non spaccarmi i
denti sullo scalino che mi stava venendo rapidamente incontro, ma d’improvviso
mi ritrovai di nuovo dritta. Il braccio di André mi cingeva come un boa, al
punto che faticavo a respirare, tanto mi comprimeva sotto i seni. Il suo petto
era come acciaio contro la mia schiena.
Rimanemmo così per alcuni istanti – io
aggrappata al suo avambraccio, la sua guancia che premeva forte sui miei
capelli, i nostri respiri che divenivano sempre più rumorosi.
Il suo cuore era come un tamburo
impazzito contro le mie scapole, un battito così veemente da appropriarsi del
mio e costringerlo a seguire il suo stesso ritmo forsennato.
«Se volessi ucciderti,» mi sussurrò
all’orecchio, sfiorandolo con le labbra, «non avrei bisogno di portarti da
qualche altra parte.» Mi strinse a sé ancora di più, facendomi ansimare per la
repentina fitta di dolore al costato e l’inaspettata contrazione nel basso
ventre. «Lo avrei fatto lì dentro.»
Una scarica di terrore mi fece sbarrare
gli occhi. Non ero nient’altro che un topo messo all’angolo, e lui il gatto che
provava un piacere sadico nel vedermi tremare, consapevole che la zampata che
mi avrebbe tolto la vita sarebbe giunta presto.
Ma non adesso.
Al rallentatore, staccai le mani dal
suo braccio e le alzai in segno di resa. Ruotai lievemente il viso verso il suo
e annuii piano, fremendo nel sentire la sua bocca sfregare sulla mia guancia.
«Non cadere», disse, l’alito che mi solleticava l’angolo delle labbra.
«Non ti prenderò una seconda volta.»
Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.
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Oggi riesco finalmente a parlarvi di Uccidimi, il terzo romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, l'ultimo che vede protagonisti Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev. Ringrazio Chiara che mi ha inviato la copia ebook permettendomi di leggere il libro in anteprima e per i suoi teaser che ho trafugato. Non sono presenti spoiler e inoltre vi ricordo che si tratta di un romanzo Dark Contemporaneo perciò contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non è adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.
UCCIDIMI Chiara Cilli
Blood Bonds #3
Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così. Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua. Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto. Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso. Ma la mia sofferenza non è ancora terminata. Ma me l'hanno portata via. Sta venendo a riprendermi, lo sento. Me la riprenderò, a qualsiasi costo. E questa volta non potrò fermarlo. E questa volta non fallirò. A meno che non sia io a ucciderlo.
Sapete come funziona quando si inizia una serie no? Ti affezioni ai personaggi, alla storia, fai previsioni su quello che accadrà... Ebbene io non ero preparata alla fine degli Alenri (ma quanto è bello quando le ship hanno l loro nome???). Non era preparata al modo in cui è finita la loro trilogia. Mi ero fatta un'idea di cosa sarebbe potuto accadere ed ero così sicura della mia idea che a un certo punto quando ho visto gli spoiler sul gruppo facebook dell'autrice ho pensato seriamente di iniziare a pregare Lord of the Light di GOT...
Ma se c'è una cosa che ormai avrei dovuto imparare è che con Chiara nulla è scontato.
Il finale di questa prima trilogia dedicata ad Henri e Aleksandra mi ha lasciato un retrogusto amarissimo (in senso buono eh) perchè la loro non è una storia che può finire bene, non sono nati per questo, non è nel loro destino. Ma a te non frega nulla e anche se hai imparato che il lieto fine non esiste e conosci quanto sia malefica Chiara (LOVE YOU) speri comunque in qualcosa di... Bello per loro. Perchè dai alla fine cosa sono questi due insieme? TUTTO.
E lo sono davvero gente.
Tra di loro era sorta una connessione viscerale che sfociava nell'odio e nella violenza.Nulla di più lontano dall'amore.
Si dice che l'odio può essere un sentimento più forte dell'amore, ed è quello che è successo a questi due ragazzi, loro hanno trovato qualcosa nell'odio. Un sentimento che gli consumava e che non gli avrebbe mai resi liberi l'uno dall'altro... INTERPRETAZIONE DEL TUTTO PERSONALE.
E quelle parole che pronuncia Henri mi hanno dato il colpo di grazia. Perchè non avrei mai pensato che l'avrebbe fatto, che l'avrebbe dette.
L'attenzione del romanzo però non è solo sugli Alenri perchè il fulcro della serie è la guerra tra Bower e Sarapova e difatti viene dato molto spazio anche al Re e alla Regina, entriamo nelle loro dimore e conosciamo i loro Campioni, sopratutto Cade Connor(I WANT MORE OF YOU BEBE!). E ancora una volta ho ammirato la forza e la determinazione di Aleksandra, quando voleva lottare, quando voleva mollare, anche quando non ce la faceva io ero con lei. Sempre.
Era nata guerriera e sarebbe perita come tale.
E adesso?
Adesso ci attende una nuova storia, quella del piccolo di casa Lamaze e io non vedo l'ora di leggere qualcosa sul mio personaggio preferito e la sua femmina...
Gli occhi sgranati dal terrore, fissai
l'uomo mentre si rimetteva il cellulare in tasca, dopo aver ricevuto chissà
quali istruzioni. «Cosa…»
La voce mi morì in gola non appena me
lo ritrovai davanti, accucciato sui calcagni. Nonostante fosse di un'avvenenza
strabiliante, l'oscurità che regnava sul suo viso era spaventosa oltre ogni
limite.
Un'oscurità molto diversa da quella che
celava i volti dei fratelli Lamaze.
Quella di quest'uomo non nascondeva
alcun tormento.
Era pura.
Incondizionata.
«Non parlare. Non chiedere. Fa' come ti
dico» mi istruì, la voce così profonda da farmi tremare. «È tutto chiaro?»
Lo fissai, paralizzata dalla paura.
C'era qualcosa in lui che mi ghiacciava il sangue nelle vene e radeva al suolo
tutta la mia audacia. Non mi aveva neanche sfiorato, nondimeno era come se il
mio subconscio fosse consapevole della sua lampante pericolosità.
Come se sapesse che contro di lui non avevo alcuna speranza.
Il mio silenzio non gli piacque.
«Quando ti faccio una domanda» scattò «tu rispondi». Temporeggiò, forse per
consentirmi di comprendere ciò che aveva detto. Poi ripeté: «È tutto chiaro?».
Il suo sguardo era così duro da
togliermi il fiato. Non vi era umanità in esso, solo una risolutezza che mi
annientava.
«Sì» riuscii a bisbigliare.
Strinse impercettibilmente gli occhi,
quasi la mia risposta lo avesse irritato. «Non prendermi per il culo,
Nikolayev. So che donna sei. L'ho visto, ricordi?» Inclinò il capo e mi squadrò
in un modo che mi fece accapponare la pelle. «Prova di nuovo».
Sapevo bene cosa si aspettava da me.
Quello che voleva.
Quindi feci appello a tutto il mio coraggio e, con decisione, dissi nuovamente: «Sì».
Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.
Ed eccomi di nuovo qui, a lasciarvi il mio pensiero sul secondo capitolo della serie Blood Bondsiniziata con Soffocami (di cui potete trovare la mia recensione qui). Ci tengo a ringraziare Chiara che mi ha permesso di sclerare leggere in anteprima il romanzo, difatti questa è una lettura del mese scorso e non vedevo l'ora di pubblicare la recensione. Ricordo che si tratta di unDark Contemporaneo quindi contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non è perciò adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù. > I due teaser grafici presenti nella recensione sono stati creati dall'autrice e gentilmente trafugati dalla sottoscritta...
DISTRUGGIMI Chiara Cilli Blood Bonds #2
Credevo di essere sopravvissuta all'orrore. Mi sbagliavo.
Credeva di potermi sfuggire. Ma non ha scampo da me.
Non riesco a liberarmi di lui.
Non le permetterò di cacciarmi dalla sua mente.
È nella mia testa, nel mio sangue, nelle mie ossa.
È un mostro che vuole impossessarsi della mia anima e farla a brandelli.
Henri Lamaze è l'incubo di morte da cui non sarò mai in grado di svegliarmi.
Aleksandra Nikolayev è l'ultimo demone che devo sconfiggere.
Questa volta non riuscirò a contrastare il suo veleno.
Questa volta sarò io a non sopravvivere a lei. È finita. E non posso accettarlo.
Inizio con il dire che questa autrice mi ha stregato, davvero. Avevo dato 5
stelline a Soffocami e quando ho preso in mano Distruggimi
ho pensato “E adesso? Riuscirà a centrare il segno anche
stavolta?”. Se ci ripenso avrei già dovuto sapere la risposta.
Insomma ma cosa me lo sono domandato a fare? E' ovvio che l'ha fatto!
Quando
si tratta di trilogie\serie il secondo libro è un po' tragico per me
perchè conosco già la storia, il mondo in cui mi imbatto e le
aspettative di solito sono molto alte, soprattutto se ho adorato il
primo volume, è più difficile stupirmi ecco. Si beh, questa cosa mi
sa che non vale per la Cilli...
Ma
dove eravamo rimasti?
Aleksandra
ce l'ha fatta, ha raggiunto la salvezza. O forse no.
Adesso
che è lontana da Henri, al sicuro, può finalmente riprendere in
mano la sua vita e guarire, ma tutto ciò non è facile. Henri ha
scavato troppo in profondità, ha invaso la sua mente, il suo corpo e
ora lei non riesce più a toglierselo dalla testa. Questo uomo popola
i suoi incubi ma anche i suoi pensieri.
Dovevo scrollarmi di dosso l'oscurità che Henri Lamaze mi aveva lasciato addosso.
Henri
non sta di certo con le mani in mano e la sua vendetta arriva fino
alle porte di casa Nikolayev, in quello che si preannuncia essere
l'atto finale, l'atto che porrà fine al tormento di questo ragazzo e
lo libererà dai suoi demoni.
Ma
non basta. La sua vendetta non è ancora giunta al termine. Così riprende Aleksandra e la riporta nell'incubo a lei fin troppo famigliare.
A
mio parere Distruggimi è diverso, su un altro livello rispetto a
Soffocami. In questo romanzo troviamo molta più violenza
psicologica, molti più sentimenti. E non sto parlando di bei
sentimenti, oh no, io mi riferisco all'odio, al rancore, alla rabbia.
E poi c'è la dipendenza. Senza volerlo entrambi sono diventati
dipendenti l'uno dall'altro, anche Henri se ne è accorto e questo lo
fa incazzare.
Era qui perchè doveva pagare per essermi entrata dentro e aver piantato i suoi artigli nella mia mente.
Ecco perchè lui la vuole distruggere, perchè lei è entrata nella
sua mente, nelle sue ossa, è nei suoi pensieri, è ovunque. Lei è
sua e il fatto che lui sia arrivato al punto da volerla così
intensamente da non poterne fare a meno non gli piace. Perchè non è
così che doveva andare...
Per
tutto il libro si respira odio, attrazione e poi c'è questa tensione
che mi ha tenuta incollata alle pagine fino ai capitoli finali, perchè vuoi saperlo. Vuoi sapere se Aleksandra si salverà un'ultima
volta o se Henri riuscirà a prendersi la sua vita...
Se
non si era capito ho amato anche questo secondo romanzo!
Io
sono stata Team Aleksandra fin dal principio e lo sarò sempre, non è
questione di solidarietà femminile (vabbeh dai c'è anche quella, GO GIRL,GO!) il fatto è che questa ragazza ha una forza e una
determinazione che invidio un sacco.E' una guerriera e i guerrieri
non si lasciano abbattere con tanta facilità, per questo quando
questa ragazza crolla è difficilissimo stare a guardare...
I
Lamaze... Lo so, lo so che non si dovrebbe ma è impossibile non
affezionarsi a loro, sono sicurissima che alla fine hanno solo bisogno di un po' di
affetto, sisi, SOPRATTUTTO ADRÈ (e i suoi coltelli). Ammetto che io e l'affetto siamo distanti anni luce ma mi offro comunque volontaria come tributo... Per altro! You know what I mean...
Dal
momento che adoro i sentimenti cattivi non c'è bisogno che io stia
qui a dirvi quanto abbia adorato la violenza psicologica che si sono
fatti a vicenda, giusto?
Ora ho dei seri e brutti presentimenti per quanto riguarda il capitolo finale, per cui avrò bisogno di una preparazione psicologica very strong.
«Perciò fallo. Distruggimi.».
lo so che lo farai Chiara...
Sapevo di essere ancora viva. Avrei preferito non esserlo.
Buongiorno lettori! Oggi sfido questo caldo assurdo per parlarvi di un libro con cui potrei direttamente andare al programma "Io e la mia ossessione" di Real Time, tanto mi ha ossessionato. Quando l'ho visto per la prima volta sono rimasta affascinata dalla cover e poi, come sempre, la trama ha fatto il resto. Quando leggo trame del genere mi vengono gli occhi a cuoricino perchè io non sono una fanatica del romanticismo e si sa che nel genere dark romance il romanticismo... SCARSEGGIA MOLTO.Ho sempre voluto leggere qualcosa che appartenesse a questo genere perciò ringrazio immensamente l'autrice che ha messo in palio una delle copie ebook che sono riuscita ad accaparrarmi attraverso un giveaway. ATTENZIONE:Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.
SOFFOCAMI Chiara Cilli
Blood Bonds #1
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.
Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.
Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.
Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.
Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.
Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.
Io
ho un debole per le storie dove non ci sono i buoni, dove non
esistono gli eroi ma solo cattivi e Soffocami è una storia di
vendetta, odio, sangue e famiglia che non lascia spazio ai buoni o
all'amore.
Siamo
in Transilvania nel castello dei fratelli Lamaze. Tra queste mura
Andrè, Henri e Armand svolgono i loro affariper conto delle due
casate che tengono le redini della città di Véres: Šarapova
e Bower. Andrè
si occupa delle formazione delle ragazze che diverranno delle killer
professioniste per conto della Regina mentre Henri si occupa di
coloro che entreranno nel giro della prostituzione del Re, Armand
invece è colui che pensa alla vendita della merce.
I
Lamaze hanno un passato tutt'altro che felice e vogliono vendicarsi
delle persone che hanno fatto loro del male, vogliono vendicarsi
sulle persone che, inconsapevolmente, li hanno resi quelli che sono
oggi: spietati, brutali, crudeli e senza cuore.
Aleksandra
Nikolayev scoprirà presto di essere parte di questa vendetta.Henri
la odia perchè è la figlia di una delle persone che lo ha fatto
soffrire maggiormente quando era piccolo. Vuole schiacciarla,
spezzarla, umiliarla, torturarla psicologicamente, abusare di lei,
farla crollare per poi ucciderla.
Vuole
che lei si senta esattamente come si era sentito lui...
Ma Aleksandra non è disposta a crollare. Non importa quello che Henri le fa, può picchiarla, violentarla, umiliarla ma lei è determinata a non farsi spezzare.
«Ogni volta che crederai di essere riuscito a spezzarmi, io tornerò più forte di prima.»
Henri
si renderà conto che la sua vendetta non è come l'aveva immaginata.
A poco a poco lui e Aleksandra si avvicinano in modo pericoloso,
attratti l'uno dall'altra in una maniera che sconvolge entrambi...
Questo
libro mi ha ossessionato. Seriamente, non riuscivo a staccarmi e
continuavo a pensarci. Mi sembrava di stare sulle montagne russe tanto
erano altalenanti le emozioni che ho provato: sono passata dall'odio
puro alla sofferenza, dall'orgoglio nei confronti di Aleksandra allo
schifo per ciò che le ragazze del gruppo di Henri erano costrette a
subire. Eppure a causa del passato di questi fratelli e del modo in
cui si pongono ti viene naturalmente difficile odiarli fino in fondo.
Ho
trovato la caratterizzazione dei personaggi fantastica, e non sto
parlando solo dei protagonisti ma anche di altri personaggi che in
questo primo capitolo intravediamo per poco ma che mostrano già una
personalità ben definita.
Vi
sarà impossibile non fare il tifo per Aleksandra, spronarla ad
andare avanti come se potesse sentirvi. Quella ragazza è il simbolo
della determinazione e del coraggio, nonostante tutto non si è fatta
spezzare da Henri e credetemi se vi dico che lui ha tentato di
spezzarla in tutti i modi brutali possibili. E' forte ma questo non
vuol dire che non crolli e quando lo fa mi sembra di crollare anch'io
con lei.
Concludo
questa recensione dicendo che Soffocami mi ha ipnotizzata
tenendomi incollata alle pagine e portandomi ad affezionarmi ai
personaggi (perfino ad Henri, si). Non vedo l'ora di proseguire la
storia con il seguito...
Questa è una storia in cui gli eroi non esistono.
Ovviamente questo genere non è adatto a tutti perchè non molto facile da digerire o comprendere perciò se non ve la sentite è meglio che non vi addentriate tra le pagine di questo libro. Se invece siete fan del genere non potete assolutamente perdervi questo romanzo!