Visualizzazione post con etichetta Chiara Cilli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiara Cilli. Mostra tutti i post

martedì 2 aprile 2019

Non toccarmi di Chiara Cilli | Release Blitz + Recensione



Buongiorno booklovers!
Ieri è uscito Non Toccarmi, il settimo volume della serie dark contemporanea Blood Bonds .Abbiamo aspettato un anno ma finalmente il primo volume con protagonisti Armand Lamaze ed Ekaterina Kuznetsov è arrivato! In occasione del release blitz ho letto il libro in anteprima (e ringrazio Chiara per la copia😘) per cui oggi sono qui per parlarvene.

lunedì 26 febbraio 2018

Per Sconfiggerti di Chiara Cilli | Release Blitz + Recensione



Happy release day a Chiara Cilli!
Ebbene si, siamo giunti alla conclusione degli Andya perchè oggi esce Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds e l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Come sempre ringrazio Chiara per la copia in anteprima ma anche perchè sto giro la mia mail non collaborava e quindi ho dovuto rompergli le balle >.<

venerdì 27 ottobre 2017

Per combatterti di Chiara Cilli | Recensione


It's fridaaaaaaaaaaaay ❤
Ho letto Per Combatterti il mese scorso e riesco a pubblicare la recensione solo ora, sono pessima lo so ma meglio tardi che mai dicono!


PER COMBATTERTI
Chiara Cilli
Blood Bonds #5

Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto. 

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto. 

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina. 

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato. 

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

                                   Avrò la mia vendetta. 



Ma quanto mi piace tornare dai Lamaze? Tanto.

Questo romanzo è più corto degli altri ma come sempre riesce a trasmettere tanto anche in poche pagine.
Nadya è alle prese con la sua prima missione che la farà diventare una killer ufficiale della Regina e si tratta di una missione davvero tosta che ha lo scopo di tagliare i ponti con il passato e cancellare la sua umanità. 
Vorrei ribadire che Nadya va protetta a tutti i costi perchè vabbeh oltre a essere colei che ha fatto breccia nel cuore di ghiaccio di André è anche un essere umano prezioso, solo il fatto che lei non voglia uccidere la dice lunga...

Scopriamo anche che la missione di Nadya e la vendetta di André hanno qualcosa in comune e... oh André, come si fa a non amarti? L'avevo conosciuto che sembrava uno psicopatico con la passione per i coltelli e okay la cosa non è cambiata ma c'è così tanto di lui, con Nadya è diverso ma allo stesso tempo rimane fedele a se stesso, alla sua vendetta... Non avrei mai pensato che dietro ad Andrè si potessero nascondere sentimenti così forti per una femmina (adoro troppo quando lo dice!) e questo me lo fa piacere ancora di più.

Non volevo il suo perdono. Non gliel’avevo mai chiesto, non me ne facevo niente.
Eppue…

Ovviamente la famiglia non viene persa di vista perchè è fondamentale nella storia e come sempre mi sono piaciute tantissimo le interazioni tra fratelli, sopratutto quella tra André e Armand e spero tanto che il ruolo di quest'ultimo in tutta la faccenda venga approfondito nella sua trilogia perchè sono troppo curiosa.
Ovviamente non mancano gli spargimenti di sangue, eheh...

“Lo sto facendo per te.”

Quando si tratta della Cilli ho sempre brutti presentimenti... Chi di voi come me ha un brutto presentimento sulla fine degli Andya???

venerdì 3 marzo 2017

Release Blitz + Recensione Per Addestrarti di Chiara Cilli



Chiudiamo la settimana con un altro release blitz! Oggi tocca a Chiara Cilli con Per Addestrarti il quarto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds e il primo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! 
Come sempre colgo l'occasione per ringraziare l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere il libro in anteprima che vi ricordo è uscito lunedì quindi lo trovate già pronto per l'acquisto! Oltre a Chiara che ha messo a disposizione i teaser grafici ringrazio anche Rosaria perchè il primo nella recensione è suo quindi thank youuuu.

ACQUISTA ORA CON 1-CLICK
|| Amazon • Kobo • iBooks • Google Play ||


PER ADDESTRARTI
Chiara Cilli
Blood Bonds #4

Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.

Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.

Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.

Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.

L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.

                                   La sottomissione.
                                   O la lama di André Lamaze.

                                   Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla                                      mia piccola rossa.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


GUARDA IL BOOKTRAILER


RECENSIONE

Finalmente è arrivato il momento del piccolo di casa Lamaze! Non vedevo l'ora di leggere di più su di lui fin da quando pronunciò la frase che mi fece capitolare «Sto per spaccarti questo bicchiere in testa e usare una delle schegge per tagliarti la gola.» non è un amore?
Nei libri precedenti lo abbiamo visto in una determinata maniera che non lasciava assolutamente spazio alle debolezze, alla vulnerabilità perciò quando in questo romanzo ho visto il suo muro sgretolarsi piano piano, in un primo momento ho avuto un attimo di shock! In Per Addestrarti abbiamo modo di vedere un lato diverso di André, lo vediamo più esposto e per questo dobbiamo ringraziare Nadyia, la ragazza che gli ha fatto perdere la testa (sono consapevole che per questa frase potrei perderla io la testa, #SORRYANDRÉ).


Un terremoto che portava con sé qualcosa che non avevo mai provato.
Qualcosa che non volevo provare.

Nadyia è la protagonista femminile della trilogia di André ed è un cupcake, un essere prezioso che deve essere protetto a tutti i costi! É insolente, determinata e dovete vedere come tiene testa ad André! E poi era una ginnasta, questo a miei occhi gli fa ottenere milioni di punti bonus! Lei è l'unica che è riuscita a scalfire il muro di André, l'unica che gli è entrata dentro, l'unica per cui lui farebbe di tutto, persino mettere a rischio la sua stessa vita.
Questa nuova coppia ha un'intesa pazzesca gente! Il modo in cui comunicano con lo sguardo, il modo in cui si toccano, il fatto che Nadyia si fidi di Andrè, il fatto che lui voglia tenerla con sé... Mi faranno dannare, questo è poco ma sicuro.

Altra cosa che ho adorato è stato il poter finalmente entrare in casa di Neela, la Regina di Véres e aver modo di dare uno sguardo alle sue letali (e ultrafighe) killer. Ah Neela, quante me ne ha fatte sta donna per intralciare gli Andyia, te possino...

Scopriamo anche un altro personaggio: Ekaterina, killer della Regina, seconda solo alla sua campionessa e su cui voglio assolutamente scoprire di più perchè è troppo badass, insomma ha osato puntare la pistola contro  André, se non è essere badass questo!
Menzione d'onore per i riferimenti ad Aleksandra (❤) e agli Alenri, ho adorato questi pezzi perchè seppur la storia si è spostata su altri personaggi è stato come se Chiara volesse riportarceli alla memoria quindi thank you, avendoli amati mi è piaciuto tantissimo leggere di loro anche se non sono più i protagonisti.
Adesso non ci resta che attendere e vedere come evolverà non solo la storia tra gli Andyia ma anche la guerra tra Bower e Sarapova (Chiara cacciame fuori Caaaaaade).


Avrei dovuto semplicemente ucciderla.


NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE
RECENSIONE
RECENSIONE
RECENSIONE











> LEGGI L'INTERVISTA AI FRATELLI LAMAZE E NADYIA VOLKOV! <

LEGGI L'ESTRATTO
Pianissimo, mi approssimai alla soglia e feci capolino con la testa. André mi aspettava all’inizio della stretta scalinata che portava al pianoterra, un lato del corpo accasciato contro il muro in una posa indolente.
Voleva che lo raggiungessi?
Il suo sopracciglio si inarcò, come a dire Ti muovi o no?
Dunque mi avviai verso di lui con cautela, lanciando occhiate oblique alle porte su ambo i lati del corridoio mentre procedevo attraverso le zone d’ombra e di luce generate dalla scarsa illuminazione. Quando gli fui dinanzi, André piegò il capo per indicarmi le scale. Le guardai in tralice, quindi incominciai a salire gli alti gradini.
Lui era proprio dietro di me, così vicino che potevo sentire il suo respiro nell’orecchio. Avevo la sensazione che l’aura di ghiaccio che lo circondava si stesse espandendo per ammantare anche me e strangolarmi. La avvertivo intorno al collo, come delle dita in procinto di serrarsi.
Mi portai istintivamente una mano alla gola, mi volsi appena per controllare André…
… e misi un piede in fallo.
Protesi le mani per non spaccarmi i denti sullo scalino che mi stava venendo rapidamente incontro, ma d’improvviso mi ritrovai di nuovo dritta. Il braccio di André mi cingeva come un boa, al punto che faticavo a respirare, tanto mi comprimeva sotto i seni. Il suo petto era come acciaio contro la mia schiena.
Rimanemmo così per alcuni istanti – io aggrappata al suo avambraccio, la sua guancia che premeva forte sui miei capelli, i nostri respiri che divenivano sempre più rumorosi.
Il suo cuore era come un tamburo impazzito contro le mie scapole, un battito così veemente da appropriarsi del mio e costringerlo a seguire il suo stesso ritmo forsennato.
«Se volessi ucciderti,» mi sussurrò all’orecchio, sfiorandolo con le labbra, «non avrei bisogno di portarti da qualche altra parte.» Mi strinse a sé ancora di più, facendomi ansimare per la repentina fitta di dolore al costato e l’inaspettata contrazione nel basso ventre. «Lo avrei fatto lì dentro.»
Una scarica di terrore mi fece sbarrare gli occhi. Non ero nient’altro che un topo messo all’angolo, e lui il gatto che provava un piacere sadico nel vedermi tremare, consapevole che la zampata che mi avrebbe tolto la vita sarebbe giunta presto.
Ma non adesso.
Al rallentatore, staccai le mani dal suo braccio e le alzai in segno di resa. Ruotai lievemente il viso verso il suo e annuii piano, fremendo nel sentire la sua bocca sfregare sulla mia guancia.
«Non cadere», disse, l’alito che mi solleticava l’angolo delle labbra. «Non ti prenderò una seconda volta.»


PARTECIPA AL GIVEAWAY
a Rafflecopter giveaway

L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

|| Facebook • Twitter • Website • Goodreads • Amazon • Pinterest • Instagram • Google+ • YouTube • Newsletter ||


venerdì 5 agosto 2016

Release Blitz + Recensione Uccidimi di Chiara Cilli



Buon venerdì gente!
Oggi riesco finalmente a parlarvi di Uccidimi, il terzo romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, l'ultimo che vede protagonisti Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev. Ringrazio Chiara che mi ha inviato la copia ebook permettendomi di leggere il libro in anteprima e per i suoi teaser che ho trafugato. Non sono presenti spoiler e inoltre vi ricordo che si tratta di un romanzo Dark Contemporaneo perciò contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non è adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.



UCCIDIMI
Chiara Cilli
Blood Bonds #3

Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


BOOKTRAILER



Amazon | Kobo | iBooks | Mondadori Store | Google Play



Sapete come funziona quando si inizia una serie no? Ti affezioni ai personaggi, alla storia, fai previsioni su quello che accadrà... Ebbene io non ero preparata alla fine degli Alenri (ma quanto è bello quando le ship hanno l loro nome???). Non era preparata al modo in cui è finita la loro trilogia. Mi ero fatta un'idea di cosa sarebbe potuto accadere ed ero così sicura della mia idea che a un certo punto quando ho visto gli spoiler sul gruppo facebook dell'autrice ho pensato seriamente di iniziare a pregare Lord of the Light di GOT...
Ma se c'è una cosa che ormai avrei dovuto imparare è che con Chiara nulla è scontato.
Il finale di questa prima trilogia dedicata ad Henri e Aleksandra mi ha lasciato un retrogusto amarissimo (in senso buono eh) perchè la loro non è una storia che può finire bene, non sono nati per questo, non è nel loro destino. Ma a te non frega nulla e anche se hai imparato che il lieto fine non esiste e conosci quanto sia malefica Chiara (LOVE YOU) speri comunque in qualcosa di... Bello per loro. Perchè dai alla fine cosa sono questi due insieme? TUTTO.
E lo sono davvero gente. 

Tra di loro era sorta una connessione viscerale che sfociava nell'odio e nella violenza.Nulla di più lontano dall'amore.

Si dice che l'odio può essere un sentimento più forte dell'amore, ed è quello che è successo a questi due ragazzi, loro hanno trovato qualcosa nell'odio. Un sentimento che gli consumava e che non gli avrebbe mai resi liberi l'uno dall'altro... INTERPRETAZIONE DEL TUTTO PERSONALE.
E quelle parole che pronuncia Henri mi hanno dato il colpo di grazia. Perchè non avrei mai pensato che l'avrebbe fatto, che l'avrebbe dette.

L'attenzione del romanzo però non è solo sugli Alenri perchè il fulcro della serie è la guerra tra Bower e Sarapova e difatti viene dato molto spazio anche al Re e alla Regina, entriamo nelle loro dimore e conosciamo i loro Campioni, sopratutto Cade Connor (I WANT MORE OF YOU BEBE!). E ancora una volta ho ammirato la forza e la determinazione di Aleksandra, quando voleva lottare, quando voleva mollare, anche quando non ce la faceva io ero con lei. Sempre.

Era nata guerriera e sarebbe perita come tale.
E adesso? 
Adesso ci attende una nuova storia, quella del piccolo di casa Lamaze e io non vedo l'ora di leggere qualcosa sul mio personaggio preferito e la sua femmina...


 Tenere duro a qualsiasi prezzo.


PER FESTEGGIARE L'USCITA DI UCCIDIMI,
IL PRIMO E IL SECONDO ROMANZO DELLA SERIE SONO IN OFFERTA!

Amazon | Kobo | iBooks | Mondadori Store | Google Play

Amazon | Kobo | iBooks | Mondadori Store | Google Play


LEGGI L'ESTRATTO
«A
lzati».
Gli occhi sgranati dal terrore, fissai l'uomo mentre si rimetteva il cellulare in tasca, dopo aver ricevuto chissà quali istruzioni. «Cosa…»
La voce mi morì in gola non appena me lo ritrovai davanti, accucciato sui calcagni. Nonostante fosse di un'avvenenza strabiliante, l'oscurità che regnava sul suo viso era spaventosa oltre ogni limite.
Un'oscurità molto diversa da quella che celava i volti dei fratelli Lamaze.
Quella di quest'uomo non nascondeva alcun tormento.
Era pura.
Incondizionata.
«Non parlare. Non chiedere. Fa' come ti dico» mi istruì, la voce così profonda da farmi tremare. «È tutto chiaro?»
Lo fissai, paralizzata dalla paura. C'era qualcosa in lui che mi ghiacciava il sangue nelle vene e radeva al suolo tutta la mia audacia. Non mi aveva neanche sfiorato, nondimeno era come se il mio subconscio fosse consapevole della sua lampante pericolosità.
Come se sapesse che contro di lui non avevo alcuna speranza.
Il mio silenzio non gli piacque. «Quando ti faccio una domanda» scattò «tu rispondi». Temporeggiò, forse per consentirmi di comprendere ciò che aveva detto. Poi ripeté: «È tutto chiaro?».
Il suo sguardo era così duro da togliermi il fiato. Non vi era umanità in esso, solo una risolutezza che mi annientava.
«Sì» riuscii a bisbigliare.
Strinse impercettibilmente gli occhi, quasi la mia risposta lo avesse irritato. «Non prendermi per il culo, Nikolayev. So che donna sei. L'ho visto, ricordi?» Inclinò il capo e mi squadrò in un modo che mi fece accapponare la pelle. «Prova di nuovo».
Sapevo bene cosa si aspettava da me.
Quello che voleva.
Quindi feci appello a tutto il mio coraggio e, con decisione, dissi nuovamente: «Sì».


PARTECIPA AL GIVEAWAY

a Rafflecopter giveaway
L'AUTRICE

Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

Facebook | Twitter | Website | Goodreads | Amazon
YouTube | Google+ | aNobii | Newsletter | Pinterest | Instagram

mercoledì 9 dicembre 2015

Distruggimi di Chiara Cilli | Recensione

Ed eccomi di nuovo qui, a lasciarvi il mio pensiero sul secondo capitolo della serie Blood Bonds iniziata con Soffocami (di cui potete trovare la mia recensione qui).
Ci tengo a ringraziare Chiara che mi ha permesso di sclerare leggere in anteprima il romanzo, difatti questa è una lettura del mese scorso e non vedevo l'ora di pubblicare la recensione. 
Ricordo che si tratta di un Dark Contemporaneo quindi contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non è perciò adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.
> I due teaser grafici presenti nella recensione sono stati creati dall'autrice e gentilmente trafugati dalla sottoscritta...



DISTRUGGIMI
Chiara Cilli
Blood Bonds #2


Credevo di essere sopravvissuta all'orrore. Mi sbagliavo.
Credeva di potermi sfuggire. Ma non ha scampo da me. 

Non riesco a liberarmi di lui.
Non le permetterò di cacciarmi dalla sua mente. 

È nella mia testa, nel mio sangue, nelle mie ossa.
È un mostro che vuole impossessarsi della mia anima e farla a brandelli. 

Henri Lamaze è l'incubo di morte da cui non sarò mai in grado di svegliarmi.
Aleksandra Nikolayev è l'ultimo demone che devo sconfiggere. 

Questa volta non riuscirò a contrastare il suo veleno.
Questa volta sarò io a non sopravvivere a lei. 

                                  È finita.
                                  E non posso accettarlo.



Inizio con il dire che questa autrice mi ha stregato, davvero. Avevo dato 5 stelline a Soffocami e quando ho preso in mano Distruggimi ho pensato “E adesso? Riuscirà a centrare il segno anche stavolta?”. Se ci ripenso avrei già dovuto sapere la risposta. Insomma ma cosa me lo sono domandato a fare? E' ovvio che l'ha fatto!
Quando si tratta di trilogie\serie il secondo libro è un po' tragico per me perchè conosco già la storia, il mondo in cui mi imbatto e le aspettative di solito sono molto alte, soprattutto se ho adorato il primo volume, è più difficile stupirmi ecco. Si beh, questa cosa mi sa che non vale per la Cilli...
Ma dove eravamo rimasti?

Aleksandra ce l'ha fatta, ha raggiunto la salvezza. O forse no.

Adesso che è lontana da Henri, al sicuro, può finalmente riprendere in mano la sua vita e guarire, ma tutto ciò non è facile. Henri ha scavato troppo in profondità, ha invaso la sua mente, il suo corpo e ora lei non riesce più a toglierselo dalla testa. Questo uomo popola i suoi incubi ma anche i suoi pensieri.


Dovevo scrollarmi di dosso l'oscurità che Henri Lamaze mi aveva lasciato addosso.

Henri non sta di certo con le mani in mano e la sua vendetta arriva fino alle porte di casa Nikolayev, in quello che si preannuncia essere l'atto finale, l'atto che porrà fine al tormento di questo ragazzo e lo libererà dai suoi demoni.
Ma non basta.
La sua vendetta non è ancora giunta al termine. Così riprende Aleksandra e la riporta nell'incubo a lei fin troppo famigliare.

A mio parere Distruggimi è diverso, su un altro livello rispetto a Soffocami. In questo romanzo troviamo molta più violenza psicologica, molti più sentimenti. E non sto parlando di bei sentimenti, oh no, io mi riferisco all'odio, al rancore, alla rabbia. E poi c'è la dipendenza. Senza volerlo entrambi sono diventati dipendenti l'uno dall'altro, anche Henri se ne è accorto e questo lo fa incazzare.
 Era qui perchè doveva pagare per essermi entrata dentro e aver piantato i suoi artigli nella mia mente.
Ecco perchè lui la vuole distruggere, perchè lei è entrata nella sua mente, nelle sue ossa, è nei suoi pensieri, è ovunque. Lei è sua e il fatto che lui sia arrivato al punto da volerla così intensamente da non poterne fare a meno non gli piace. Perchè non è così che doveva andare...
Per tutto il libro si respira odio, attrazione e poi c'è questa tensione che mi ha tenuta incollata alle pagine fino ai capitoli finali, perchè vuoi saperlo. Vuoi sapere se Aleksandra si salverà un'ultima volta o se Henri riuscirà a prendersi la sua vita...

Se non si era capito ho amato anche questo secondo romanzo!
Io sono stata Team Aleksandra fin dal principio e lo sarò sempre, non è questione di solidarietà femminile (vabbeh dai c'è anche quella, GO GIRL,GO!) il fatto è che questa ragazza ha una forza e una determinazione che invidio un sacco. E' una guerriera e i guerrieri non si lasciano abbattere con tanta facilità, per questo quando questa ragazza crolla è difficilissimo stare a guardare...
I Lamaze... Lo so, lo so che non si dovrebbe ma è impossibile non affezionarsi a loro, sono sicurissima che alla fine hanno solo bisogno di un po' di affetto, sisi, SOPRATTUTTO ADRÈ (e i suoi coltelli). Ammetto che io e l'affetto siamo distanti anni luce ma mi offro comunque volontaria come tributo... Per altro! You know what I mean...
Dal momento che adoro i sentimenti cattivi non c'è bisogno che io stia qui a dirvi quanto abbia adorato la violenza psicologica che si sono fatti a vicenda, giusto?

Ora ho dei seri e brutti presentimenti per quanto riguarda il capitolo finale, per cui avrò bisogno di una preparazione psicologica very strong.
«Perciò fallo. Distruggimi.». 
lo so che lo farai Chiara...

  Sapevo di essere ancora viva. Avrei preferito non esserlo. 

martedì 21 luglio 2015

Soffocami di Chiara Cilli | Recensione

Buongiorno lettori!
Oggi sfido questo caldo assurdo per parlarvi di un libro con cui potrei direttamente andare al programma "Io e la mia ossessione" di Real Time, tanto mi ha ossessionato. 
Quando l'ho visto per la prima volta sono rimasta affascinata dalla cover e poi, come sempre, la trama ha fatto il resto. Quando leggo trame del genere mi vengono gli occhi a cuoricino perchè io non sono una fanatica del romanticismo e si sa che nel genere dark romance il romanticismo...  SCARSEGGIA MOLTO.  Ho sempre voluto leggere qualcosa che appartenesse a questo genere perciò ringrazio immensamente l'autrice che ha messo in palio una delle copie ebook che sono riuscita ad accaparrarmi attraverso un giveaway.

ATTENZIONE: Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.



SOFFOCAMI
Chiara Cilli
Blood Bonds #1


Avevo tutto ciò che ho sempre sognato. 
Non ho mai avuto la vita che sognavo. 

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero. 
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni. 

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo. 
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo. 

Poi mi hanno rapita. 
Così ho preso la figlia di Nikolayev. 

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima. 
Non importa quanto lotterà, non ha scampo. 

                                 Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale. 
                                 Perché la ucciderò. 




Io ho un debole per le storie dove non ci sono i buoni, dove non esistono gli eroi ma solo cattivi e Soffocami è una storia di vendetta, odio, sangue e famiglia che non lascia spazio ai buoni o all'amore.

Siamo in Transilvania nel castello dei fratelli Lamaze. Tra queste mura Andrè, Henri e Armand svolgono i loro affari per conto delle due casate che tengono le redini della città di Véres: Šarapova e Bower. Andrè si occupa delle formazione delle ragazze che diverranno delle killer professioniste per conto della Regina mentre Henri si occupa di coloro che entreranno nel giro della prostituzione del Re, Armand invece è colui che pensa alla vendita della merce.

I Lamaze hanno un passato tutt'altro che felice e vogliono vendicarsi delle persone che hanno fatto loro del male, vogliono vendicarsi sulle persone che, inconsapevolmente, li hanno resi quelli che sono oggi: spietati, brutali, crudeli e senza cuore.
Aleksandra Nikolayev scoprirà presto di essere parte di questa vendetta. Henri la odia perchè è la figlia di una delle persone che lo ha fatto soffrire maggiormente quando era piccolo. Vuole schiacciarla, spezzarla, umiliarla, torturarla psicologicamente, abusare di lei, farla crollare per poi ucciderla.
Vuole che lei si senta esattamente come si era sentito lui...
Ma Aleksandra non è disposta a crollare. Non importa quello che Henri le fa, può picchiarla, violentarla, umiliarla ma lei è determinata a non farsi spezzare.


«Ogni volta che crederai di essere riuscito a spezzarmi, io tornerò più forte di prima.»  

Henri si renderà conto che la sua vendetta non è come l'aveva immaginata. A poco a poco lui e Aleksandra si avvicinano in modo pericoloso, attratti l'uno dall'altra in una maniera che sconvolge entrambi...

Questo libro mi ha ossessionato. Seriamente, non riuscivo a staccarmi e continuavo a pensarci. Mi sembrava di stare sulle montagne russe tanto erano altalenanti le emozioni che ho provato: sono passata dall'odio puro alla sofferenza, dall'orgoglio nei confronti di Aleksandra allo schifo per ciò che le ragazze del gruppo di Henri erano costrette a subire. Eppure a causa del passato di questi fratelli e del modo in cui si pongono ti viene naturalmente difficile odiarli fino in fondo.
Ho trovato la caratterizzazione dei personaggi fantastica, e non sto parlando solo dei protagonisti ma anche di altri personaggi che in questo primo capitolo intravediamo per poco ma che mostrano già una personalità ben definita.
Vi sarà impossibile non fare il tifo per Aleksandra, spronarla ad andare avanti come se potesse sentirvi. Quella ragazza è il simbolo della determinazione e del coraggio, nonostante tutto non si è fatta spezzare da Henri e credetemi se vi dico che lui ha tentato di spezzarla in tutti i modi brutali possibili. E' forte ma questo non vuol dire che non crolli e quando lo fa mi sembra di crollare anch'io con lei.

Concludo questa recensione dicendo che Soffocami mi ha ipnotizzata tenendomi incollata alle pagine e portandomi ad affezionarmi ai personaggi (perfino ad Henri, si). Non vedo l'ora di proseguire la storia con il seguito...


 Questa è una storia in cui gli eroi non esistono.


Ovviamente questo genere non è adatto a tutti perchè non molto facile da digerire o comprendere perciò se non ve la sentite è meglio che non vi addentriate tra le pagine di questo libro. Se invece siete fan del genere non potete assolutamente perdervi questo romanzo!