lunedì 9 gennaio 2017

Lolita di Valdimir Nabokov | Recensione

Buongiorno a tutti!
Era da un sacco di tempo che non pubblicavo una recensione sul blog e visto che le feste sono finite è giunto il momento di mettersi all'opera. Il libro in questione è il famosissimo Lolita e come primo libro dell'anno devo ammettere che poteva andare un po meglio...
In realtà poi io non ho questa edizione ma della mia non c'era uno straccio di foto decente della cover quindi beccatevi questa...


Lolita
Vladimir Nabokov

Editore: Adelphi
Pagine: 395

Fu un coro di indignate contumelie e di scandalizzate proteste quello che accolse Lolita nel 1955, e che gettò sul suo autore, fino a quel momento assai poco conosciuto, un'aura di "maledettismo" e di pornografia poi dura a sparire. Certo, la storia d'amore e di sesso fra il quarantenne Humbert Humbert e la ragazzina dodicenne il cui nome dà il titolo al libro non era di quelle che potessero lasciare imperturbata la pruderie dei lettori di allora. E tuttavia non era poi così difficile rendersi conto che Nabokov stava usando quella vicenda per molti versi estrema, per scavare nelle terrorizzanti profondità dell'animo umano, nei recessi che solo la passione - una passione senza limite, senza controllo, senza paura - può arrivare a toccare e a sconvolgere. L'irredimibile schiavitù dell'inquieto ed estetizzante Humbert nei confronti della pigra, capricciosa, imprevedibile Lo (o Lolita, o Dolores, o Dolly, o Lola che dir si voglia), dalla quale egli si fa condurre per lucida scelta fino nella cella di un penitenziario in attesa di un processo per omicidio, non è una semplice schiavitù d'amore: è soprattutto il segno drammatico di un destino di supremo disadattamento alla condizione umana, invano trascesa in nome di un raptus emotivo che si vorrebbe "divino". L'investimento psichico del protagonista sulla "ninfetta" per larga parte inconsapevole è troppo esclusivo e sovrumano perché possa resistere al cimento del mondo: il suo luogo ideale è l'automobile lanciata sulle strade interminabili degli States, chiusa appunto, e segregata. Ma fuori da quella vettura non può esserci che l'inferno. Ed è un inferno di vivi, nel quale si può essere solo vittime o complici; o tutt'al più, tragicamente, carnefici.



Chi non conosce Lolita? Personalmente non ho mai visto il film e tanto meno letto il libro fino ad ora perciò sapevo a grandi linee di cosa parlava il romanzo.
Quando uscì fece scalpore per i contenuti, come ci spiega l'autore infatti, all'epoca una relazione tra un uomo e una bambina era un tabù.


Perchè il suo modo di camminare - una bambina, badate, nient'altro che una bambina! - mi eccita cosi tanto?

Quella di Lolita è stata descritta come una delle scritture più belle nella letteratura e proprio qui io ho incontrato il problema principale. Non c'è dubbio che sia una scrittura notevole ma oltre al fatto che era costellata di frasi in francese che non capivo, io l'ho trovata leggermente pesante, forse anche perchè molto introspettiva e questo mi ha rallentato un po nella lettura. Nonostante ciò mi è piaciuta la scelta di impostare il romanzo in questa maniera tuttavia mi aspettavo un po di più...
L'accostamento "Voglio leggerlo da una vita" + alte aspettative non è stato un bell'affare...
Ovviamente la storia ha un impatto bello forte insomma siamo dentro la mente di un uomo innamorato di una bambina, possiamo osservare i suoi pensieri e il modo in cui sono stati descritti è da lodare, ma tutto ciò non è bastato alla sottoscritta...

Oh, Lolita, mi avessi amato tu così.

Avete mai letto il libro o visto il film? Cosa ne pensate?

4 commenti:

  1. Non avevo mai letto recensioni di questo libro, non sapevo neanche di cosa parlasse! Anche se non penso proprio lo leggerò (non è mio genere), grazie per queste info! ^^

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  2. Ciao Jess :) Ho sentito molto parlare di questo libro è diciamo che penso sia uno di quei libri da dover leggere almeno una volta nella vita! Magari è un po' sopravvalutato(?) Non vedo l'ora di leggerlo per poter farmene un'idea

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    1. No è che io ho un rapporto pessimo con i classici T.T

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Grazie per aver commentato! You make me sooo happy ♥