mercoledì 18 novembre 2015

Io sono la neve di Elizabeth Laban | Recensione


Buongiorno lettori!
La recensione di oggi cade proprio a pennello perchè sia il titolo che la cover ricordano molto il freddo e l'inverno, insomma più a tema di così! Tra l'altro l'ho scritta sabato, mentre guardavo il famoso Mamma ho perso l'aereo, so a cosa state pensando ma non si è MAI troppo grandi per questo film!
Siccome l'occhio vuole la sua parte e nel mio caso le cover sono molto importanti perchè molte volte hanno un impatto decisivo sulle mie scelte, ho deciso di creare un piccolo spazietto alla fine di ogni recensione dove parlerò del "vestito" del libro letto.





Io sono la neve
di Elizabeth Laban

Editore: Rizzoli
Pagine: 339
Prezzo: 15,00 € 

Scende fitta la neve, la prima sera di marzo, alla Irving School. In una nottata come quella tutto si copre e si confonde, e il Grande Gioco, che i ragazzi dell’ultimo anno organizzano come da tradizione, prende una piega imprevista e preoccupante. Sarà Tim a raccontare l’accaduto, affidando la propria voce a una serie di CD che lascia nella sua stanza per Duncan, lo studente che la occuperà l’anno dopo. Duncan scopre così la storia di Tim, diciassettenne albino e impacciato, e quella di Vanessa, bella e disinvolta. Una storia impossibile e piena di interrogativi, che corre veloce fino all’epilogo, in quella fatidica notte di marzo. Duncan c’era, quella notte, e ora che sa tutto, è pronto a fare un passo avanti nella vita e nella scuola. 


RECENSIONE


Per Duncan è finalmente arrivato l'ultimo anno di scuola e una volta arrivato non può far altro che pensare al “tesoro” che lo attende nella sua stanza. Una delle tradizioni della Irving School infatti vuole che ogni studente dell'ultimo anno lasci qualcosa nella propria stanza, una sorta di regalo per la persona che l'anno dopo la occuperà
Nel corso degli anni gli studenti hanno trovato tesori di ogni genere, da biglietti per le partite ad alcolici appartenenti alla riserva di famiglia, si dice anche che uno studente abbia trovato un cucciolo di bulldog (ragione per cui è diventata la mascotte della scuola).
A Duncan tocca la stanza peggiore e quando scopre il suo tesoro rimane ancora più deluso: una semplice pila di cd, niente di memorabile. Ma Duncan sa a chi appartengono i cd e quando li ascolta viene catapultato nell'anno prima, nella vita di Tim.
Una parte di lui voleva mollare tutto e restare in camera ad ascoltare un nuovo episodio di quelli che ormai tra sé e sé chiamava “I dolori del giovane Tim”.
Il timido e introverso Tim la cui pelle è dello stesso colore della neve, Tim che si è innamorato di Vanessa e che non riusciva a vedere altro che lei, Tim che è stato coinvolto nel Grande Gioco. Un'altra tradizione della Irving.
Ogni anno viene organizzato un Grande Gioco a cui partecipano tutti gli studenti dell'ultimo anno più alcuni studenti della classe inferiore che vengono sorteggianti per essere poi coloro che l'anno dopo organizzeranno il gioco del loro anno (sono consapevole che spiegato così non si capisce nulla). E' qui che entra in gioco Duncan. Lui era tra i sorteggiati del terzo anno che avrebbero partecipato a quel Grande Gioco finito poi in tragedia.
Tragedia è un'altra parola chiave del romanzo perchè ogni anno il professor Simon (uno dei migliori prof mai visti!) fa svolgere un compito sulla tragedia, è su questo che ruota la storia di Tim e di conseguenza anche quella di Duncan, perchè alla fine le loro vite, seppur per poco tempo, si sono incrociate...
Era stato testimone di quell'attimo in cui le cose cominciano ad andar male. Aveva visto il sangue nella neve.

Mi sono avvicinata a questo libro perchè mi ricordava 13 di Jay Asher e me lo aspettavo un po' diverso ma è stata comunque una bella storia, verso il finale con l'epilogo della storia di Tim, è riuscita anche a stupirmi!
Tim è un ragazzo albino e nel corso della sua vita questa condizione gli ha dato problemi col farsi degli amici, ha sempre cercato di non dare troppo nell'occhio ed è sempre stato un po' chiuso in se stesso. Ho trovato davvero ingiusto quello che è capitato a questo ragazzo. Lui è quello che definisci un vero e proprio pezzo di pane: gentile, premuroso, un vero amico. Si è innamorato di Vanessa perchè lei lo ha sempre trattato come una persona normale e non come un'anomalia, tuttavia penso che lei non si sarebbe mai meritata uno come lui. Per non parlare di Patrick, il ragazzo di Vanessa. Il peggior fidanzato che abbia mai visto: il classico pallone gonfiato egocentrico che pensa solo a se stesso e alle ragazze, non è neanche riuscito a prendersi cura della sua di ragazza quando stava male!
Per quanto riguarda Duncan invece, mi è piaciuto il fatto abbia imparato qualcosa dagli errori di Tim perchè lo scopo dei cd era proprio quello, far si che Duncan cogliesse le occasioni che Tim non è riuscito a cogliere e che non ripetesse i suoi errori...


About the cover
Sono contenta che abbiano mantanuto la cover originale perchè è azzecatissima visto che la neve e il bosco sono fondamentali all'interno del romanzo. Tolto il “rivestimento” il libro è bianco con il titolo in azzurro, scelta azzeccata anche questa perchè il bianco è il colore delle neve e anche il colorito della pelle di Tim. 


Valutazione: 
E io vi saluto proprio come faceva il professor Simon:
«Ora và e diffondi luce e bellezza.»

10 commenti:

  1. Ciao! Mi piace moltissimo la cover e il libro mi sembra abbastanza interessante, magari me lo terrò per il futuro =)
    Hai ragione, non si è mai troppo grandi per Mamma ho perso l'aereo :P

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    1. La cover è molto evocativa secondo me :)

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  2. Peccato che la trama sia improntata in questo modo, con l'epilogo tragico ):
    Mi ispirava molto l'idea di base.

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    1. In verità mi aspettavo un pò peggio, però si in effetti un pò di tragedia c'è...

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  3. Di solito mi allontano dai libri che hanno una componente tragica ma quando si tratta di insegnamenti sulla vita, di capire gli errori fatti ed ecc.. non resisto alla tentazione.. aggiunto in WL!

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  4. Ciao! La tua recensione mi ha convinta, originalissima l'idea del regalo nella stanza, si prospetta molto intrigante lo svolgimento della trama.

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    1. Ciao :)
      la parte del regalo è piaciuta un sacco anche a me, insomma sarebbe davvero carino entrare nella tua stanza e trovarci un regalo da parte di uno studente dell'anno precedente...

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  5. Dovevo leggere la tua recensione a proposito di questo libro perchè la cover mi aveva attirata nell'altro post. Ora che ho letto anche la tua opinione, devo dire che mi segnerò questo libro. Sembra proprio carino.

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    1. Si è davvero un libro carino e fa anche un pò riflettere

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Grazie per aver commentato! You make me sooo happy ♥