ULTIME RECENSIONI

giovedì 9 aprile 2015

Recensione: "Anger" di Isabel Abedi

Buona sera lettori, oggi ho deciso di sfoltire la lista delle recensioni arretrate pubblicando il primo libro che ho letto quest'anno, una lettura quasi recente insomma... Una cosa che non ho gradito è il fatto che abbiano inserito nella trama lo spoiler su un personaggio, cosa che secondo me poteva essere benissimo evitata, quindi ho deciso di oscurare questa parte così se mai leggerete questo libro potete godervelo, senza spoiler.



Titolo: Anger
Autrice: Isabel Abedi
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 7 marzo 2013
Pagine: 215
Prezzo: 16,40 €
TRAMA

Ce l'hanno fatta: tre settimane su un'isola deserta al largo di Rio de Janeiro, dove telecamere nascoste li riprenderanno ventiquattr'ore al giorno: saranno attori di un film dalla trama imprevedibile. Sono dodici ragazzi e ognuno di loro ha un motivo particolare per partecipare, sogni da coltivare e segreti da custodire. L'isola è un paradiso, ma il ruolo che i ragazzi scoprono di dover ricoprire è inquietante: undici vittime e un assassino... È solo un gioco, nessuno morirà per davvero, eppure quando Joker viene trovato sfracellato sugli scogli capiscono che il film dei loro sogni si è trasformato in un horror... 

RECENSIONE
La storia parte dal progetto cinematografico del famoso regista Quint Tempelhoff che consiste nel sorvegliare dodici ragazzi e ragazze con un'età compresa fra i 16 e i 19 anni che soggiorneranno su un'isola deserta nei pressi di Rio de Janeiro. Questi ragazzi sono stati scelti da Tempelhoff in persona attraverso svariati casting perciò la scelta di andare sull'isola è volontaria da parte dei partecipanti. Per tutta la durata del progetto i ragazzi non potranno fare uso di alcol, droghe e di tutto ciò che permetta un contatto con il mondo esterno inoltre è stato chiesto loro
di non usare i propri nomi ma di scegliere dei nickname.

«Le telecamere vedono più dell'occhio umano, riescono a vedere perfino nel buio più fitto.» Quint Tempelhoff

Telecamere e isola mi hanno fatto pensare un po' al programma L'isola dei famosi solo con... Beh persone che non sono famose, anzi è proprio grazie a questo progetto che alcuni partecipanti sperano di raggiungere la notorietà.

I ragazzi sono spiati ventiquattr'ore su ventiquattro ma questo non è un reality perchè le uniche persone che vedono le registrazioni in tempo reale sono il regista Tempelhoff e un suo assistente. Tutto ciò che viene registrato verrà poi montato e tagliato e il materiale concorrerà a creare il film ideato dal regista, che prenderà il nome di “Isola”.

La storia è narrata dal punto di vista di Vera, una diciassettenne taciturna che coglie al volo l'opportunità di andare sull'isola per tentare di riconciliarsi con il suo passato.

Immaginai Tempelhoff osservarci dalle sue telecamere mentre esteriormente facevamo quello che si fa su un'idilliaca isola del Sud: dormicchiavamo all'ombra delle palme, facevamo il bagno in mare, raccoglievamo frutta dagli alberi, bevevamo il succo delle noci di cocco e ci scottavamo al sole. Vera

Una sorta di vacanza, ecco cosa si aspettano questi dodici ragazzi. Peccato che Tempelhoff abbia altri piani per loro: per rimanere sull'isola infatti tutti i concorrenti dovranno partecipare a un gioco. Ogni persona deve prendere una carta che gli indicherà il proprio ruolo: undici saranno vittime, una sarà l'assassino. Nel suo progetto Tempelhoff non ammette la violenza e l'unico modo che ha l'assassino per “eliminare” le sue vittime è stringergli il polso sinistro. Le vittime potranno muoversi liberamente sull'isola, ma una volta catturate non posso opporsi, saranno automaticamente fuori dal gioco e verranno prelevate dall'isola.
Il gioco inizia e in breve tempo si inizia anche a diffidare degli altri perchè tutti hanno una ragione per essere li sull'isola e nessuno se ne vuole andare.

Anche il lettore inizia a seguire la vicenda come se si trovasse sull'isola. Ogni volta che l'assassino faceva la sua mossa cercavo di capire chi fosse sperando che “il cattivo” non fosse proprio il mio preferito. Quando pensavo di sapere chi fosse l'assassino accadeva qualcosa che mi faceva dubitare delle mie supposizioni; è stato così che nonostante aver visto innumerevoli puntate di CSI ho capito di non essere molto portata per la carriera di detective, accidenti.

Il racconto procede scorrevole e nonostante l'assassino continui a mietere vittime i partecipanti rimasti cercano di divertirsi, nascono flirt e amicizie, fino a quando...  Non non rimangono in setteLa situazione diviene pesante e i ragazzi decidono che per una sera l'assassino può prendersi una pausa e divertirsi. Quello che non si aspettano è che la serata si trasformi in un incubo.
I sospetti si mescolano nuovamente il racconto prende una piega... Vorrei dire inaspettata ma la verità è che avevo già capito che l'autrice sarebbe andata a parare in quel punto.

Nonostante ciò la storia è a mio parere ben riuscita e vi terrà incollati alle pagine. Vorrete di sicuro sapere come va a finire, chi è l'assassino, chi fa cosa a chi, oh e non scordiamoci del motivo per cui Vera ha accettato di partecipare al progetto...

 Valutazione:
Cosa ne pensate di questo romanzo? So che molti lo hanno criticato perchè simile ad Hunger Games ma credetemi, sono due storie diverse.

5 commenti:

  1. dalla trama sembra accattivante! mi ispirava parecchio appena uscito, poi ho iniziato a leggere recensioni non molto entusiaste e mi è passata la voglia di leggerlo :/ non so y__y

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho letto perchè tutti dicevano che era simile ad Hunger Games e volevo vedere se c'era davvero tutta questa somiglianza... E' stata una lettura davvero piacevole comunque...

      Elimina
  2. Io l'ho letto proprio perché sapeva di Hunger Games a...spoiler...Non l'ho ancora letto, ma spero di farlo presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si anch'io mi ci ero avvicinata per la loro somiglianza...

      Elimina
  3. dear your blog is nice
    i followed you, please follow back
    Thank you
    http://melodyjacob1.blogspot.com/2015/04/heart-print.html #linkparty

    RispondiElimina

Grazie per aver commentato! You make me sooo happy ♥